A fronte della tempistica e delle modalità con cui arriva la proposta di estensione dei 30km/h su strade rurali non possiamo far altro che constatare come il PD, nel cavalcare l’attuale moda della sinistra dell’abbassamento del limite, intenda correre a sostegno del sindaco di Bologna.

Peccato che, per spalleggiare Lepore con questo assist, i democratici di Formigine non si preoccupino delle difficoltà e dei disagi che questo provvedimento recherebbe ai cittadini.

Questa proposta, di carattere unicamente ideologico, malamente mascherata da promozione del turismo lento, replica perfettamente la misura bolognese nel pretendere di calare dall’alto regole non condivise dai concittadini, senza tenere in alcun conto le loro esigenze e le loro problematiche.

Di più. Si nascondono dietro il green quando le auto procedendo a basso regime consumano di più e inquinano di più; si nascondono dietro la sicurezza quando le principali cause degli incidenti sono altre: prima della velocità troviamo la guida distratta o andamento indeciso e il mancato rispetto di precedenza o semaforo.

A Formigine, come a Bologna, la risposta della Lega è un no, forte e chiaro.

                                                                                     Davide Romani, capogruppo consiliare Lega Formigine

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LA MOZIONE DI ALCUNI ESPONENTI DEL PARTITO DEMOCRATICO NEL CONSIGLIO COMUNALE FORMIGINESE

Al Presidente del Consiglio Comunale di Formigine
Al Sindaco del Comune di Formigine
Agli egr. consiglieri comunali del comune di Formigine
Mozione: Estensione del limite dei 30km/h su strade rurali
Premesso che:
● L’adozione delle strade a 30 km/h è prassi ampiamente consolidata in
moltissime città europee e sempre più diffusa anche nelle città italiane, grazie
ai numerosi benefici che continua a portare ai cittadini in termini di riduzione
dell’incidentalità, diminuzione dell’inquinamento dell’aria e miglioramento
della fruibilità dello spazio pubblico.;
● In ambito urbano, le strade 30 km/h rappresentano una riqualificazione delle
aree stradali e degli spazi pubblici, dal momento che consentono di
riorganizzare gli spazi distribuendo in modo più equilibrato quelli assegnati alla
mobilità lenta, creano un ambiente dove la coesistenza armonica tra pedoni,
biciclette e autovetture è possibile e sicura, accrescono la percezione di
vivibilità e sicurezza dei cittadini;
● Il concetto di strade e zone 30 (oltre che il più ampio concetto di città30) è ad
oggi proposto da numerosi organismi internazionali, tra i quali l’ONU che l’ha
inserito nella propria Agenda 2030; l’OMS, che con il progetto #Love30, nel
programma 2021-2030 dedicato alla Sicurezza Stradale, pone come obiettivo la
riduzione del 50% di morti e feriti sulle strade; il Parlamento Europeo che nel
2021 ha invitato la Commissione a elaborare una raccomandazione per velocità
COMUNE DI FORMIGINE
Comune di Formigine
E
Protocollo N.0002028/2024 del 15/01/2024
massime di 30 km/h nelle zone residenziali e nelle zone con un numero elevato
di ciclisti e di pedoni;
● Fuori dall’ambito urbano, le strade rurali hanno tutta la potenzialità di essere
ottimi percorsi ciclabili sia per lo spostamento che per l’uso turistico-ricreativo,
proprio per i caratteri di pregio del paesaggio agricolo attraversato.
Considerato che:
● Il territorio comunale di Formigine è caratterizzato per l’ampia estensione del
proprio paesaggio agricolo che rappresenta il vero valore economico ed
ambientale della zona;
● Alcune strade rurali sono diventate un tratto del cammino religioso Romea
Imperiale Germanica, percorso che rientra nell’importante rete dei Cammini
nazionale: essi rappresentano mete e percorsi legati al turismo lento e
sostenibile;
● Le strade che attraversano il territorio rurale costituiscono alcune possibilità di
collegamento tra le frazioni del comune e tra il territorio comunale con quello
dei comuni confinanti;
Preso atto che: valorizzare
● All’interno del PGTU, PUMS e Biciplan vengono descritti e riconosciuti il Parco
Rurale Est e il Parco Rurale Ovest sul territorio agricolo formiginese (per un
totale di 14 km2
), nei quali le strade locali, urbane, extraurbane o vicinali sono
state classificate come itinerari a prevalenza ciclo-pedonale e pertanto
l’Amministrazione adotta provvedimenti per garantire la sicurezza a tutela dei
cittadini che decidono di spostarci a piedi e/o in bici;
● Tra questi provvedimenti vi sono l’istituzione del limite dei 30km/h nell’arco
temporale che va dal 1 aprile al 31 ottobre, tutti i sabati e i giorni festivi dalle
8 alle 20, come indicato da un’apposita segnaletica; inoltre è riconosciuto il
diritto di precedenza ai pedoni e ai ciclisti, su tutta la carreggiata stradale dei
percorsi delimitati nei confini del parco;
Ritenuto che:
● I percorsi ciclopedonali, le strade ciclabili oltre che le strade ai 30 km/h, oltre
ad essere le infrastrutture d’elezione per promuovere e incentivare la mobilità
sostenibile, incentivano e promuovono il turismo lento e sportivo all’interno
del territorio, permettendo a visitatori e turisti di raggiungere in sicurezza
alcuni dei più rilevanti luoghi di interesse storico, paesaggistico e di importanza
per l’economia agricola locale;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI FORMIGINE
Chiede e impegna il Sindaco e la Giunta di:
1) Estendere il limite dei 30 km/h delle strade presenti nel territorio
rurale, anche predisponendo opportuna segnaletica ben visibile a
seconda delle esigenze delle specifiche strade all’interno dei Parchi
rurali Est ed Ovest, durante TUTTO l’arco dei 12 mesi dell’anno e
prevederlo per tutti i giorni della settimana, non solamente il sabato
e la domenica;
2) Organizzare una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza per
la valorizzazione dei percorsi ciclabili nei Parchi Rurali del territorio
formiginese, anche allo scopo di promuovere il settore turisticoricettivo che trova nel territorio rurale/agricolo la sede di numerosi
luoghi di interesse, oltre che la possibilità di collegamenti tra le
frazioni e con gli altri comuni.

I consiglieri
Giulia Santunione
Luca Pinelli