“Abbiamo un progetto chiaro: settore giovanile, centro sportivo e prima squadra. Sugli obiettivi non faccio proclami, preferisco raggiungerli. La squadra cresce, il settore giovanile sta dando grandi soddisfazioni: abbiamo anche la Primavera prima in classifica. Il centro sportivo? Siamo indietro. Senza non possiamo fare il salto di qualità e attirare giocatori importanti. Il problema è la burocrazia” così, si è espresso in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il presidente del Modena Carlo Rivetti. Focalizzato al massimo sul centro sportivo e sul fiore all’occhiello del settore giovanile che sta crescendo a grandi passi, ma che spende anche un pensiero su Paolo Bianco, che alla prima esperienza su una panchina di B sta facendo grandissime cose: “Non ho le competenze e comunque non ho mai bypassato un mio collaboratore. L’anno scorso abbiamo fatto un brutto avvio con Tesser, ma non mi sono mai permesso di metterlo in dubbio. Oggi sono felice non solo per i risultati, ma per come sono maturati”, dice Rivetti che sulla possibilità che, in un domani, il tecnico possa lasciare la Ghirlandina si pronuncia così “Se un domani lo portano via? In quel caso dovrà venir fuori la qualità dell’uomo. C’è chi va in Arabia e lascia la Nazionale e chi si sente parte integrante di un progetto: con le persone giuste si può dare un volto umano”. E questo Modena, sta dimostrando, sia sul lato sportivo che su quello umano, come sia possibile ottenere ottimi risultati…
Rivetti a tutto tondo: “Nessun proclamo, c’è un progetto su settore giovanile e centro sportivo. I risultati? Contento per come arrivano”













