Fruizione delle acque interne non destinate alla balneazione

 
Fruizione delle acque interne non destinate alla balneazione Si pubblica il comunicato con il quale l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia Romagna ricorda che tutte le acque interne superficiali del territorio regionale (fiumi, torrenti, canali, laghi, specchi d’acqua, etc), allo stato attuale, sono da intendersi non destinate alla balneazione (delibera di giunta regionale n. 561 del 20 aprile 2026, che si allega per completezza) a causa dei pericoli e delle insidie che le stesse possono riservare anche durante il periodo estivo (piene improvvise, temperature basse anche nei periodi caldi, fondi scivolosi, sconnessi e irregolari, pietrosi o fangosi, fondali profondi, vortici e mulinelli, correnti più o meno intense anche in periodi di magra).

Si invita pertanto ad una lettura attenta del documento e alla sua massima condivisione, soprattutto tra i giovani.

Il rispetto di norme e regolamenti rimane il modo migliore per evitare tragedie o situazioni di pericolo 

D.G.R. 561_20.4.2026