Con l’Istituzione dei centri di emergenza urgenza (CAU) territoriali, inevitabilmente saranno chiusi dei pronto soccorsi e a tramare, come sempre, saranno le realtà più periferiche e politicamente meno forti.
Ancora una volta – denuncia Antonio Platis, capogruppo FI in Provincia – l’assessore regionale Donini non sceglie, ma scarica la programmazione dei tagli su Ausl e CTSS.
È evidente che la riforma sarà applicata a macchia di leopardo in tutta la regione e probabilmente la nostra provincia sarà quella con i tagli più significativi ai PS, perché già oggi è ricorsa in modo massiccio ai medici a gettone e alle cooperative private per coprire i turni in diversi nosocomi. Situazione che non si verifica, ad esempio, nel bolognese in quanto quell’Ausl Bo ha attivato diverse forme di negoziazione con i medici per incentivarli a scegliere i loro ospedali.
Ricordo – chiosa l’azzurro – che eliminando anche i PS dagli ospedali vengono meno, conseguentemente, gli anestesisti e quindi le condizioni per mantenere attivi gli interventi chirurgici di medio livello in queste strutture. In poche parole si rischia di avere grandi poliambulatori nei centri della provincia e accentrare l’ospedale vero e proprio solo nei capoluoghi. Rischio che la “buona Politica” deve scongiurare.
Già oggi – sottolinea Platis – oltre il 50% della flotta stradale del 118 modenese esiste solo grazie al volontariato. Sono 26 i mezzi di soccorso ‘pubblici’ attivi, contro i 29 offerti dalla Croce Rossa, ANPAS e Confraternite della Misericordia. Questo dato dovrebbe far riflettere e non poco.
Nei prossimi giorni presenterò una interrogazione – conclude Platis, capogruppo FI in Provincia – per sapere se i premi e le produttività dei direttori generali dell’Ausl di Modena e dell’Auo erano agganciati al tradizionale raggiungimento del pareggio di bilancio. Quest’anno, infatti, l’Ausl Modena chiude con una perdita di 9,9 milioni di euro, mentre l’Aou con un disavanzo di 4,8 milioni di euro. Anche in questo caso i ‘vicini’ bolognesi sono riusciti, a differenza nostra, a fare meglio raggiungendo il pareggio di bilancio, anzi un utile di 1.750 euro.
Antonio Platis
Capogruppo FI in Provincia a Modena













