847 siti inquinati in tutta l’Emilia Romagna, nessun piano regionale di bonifica, 9 discariche attive, un sequestro (a Finale Emilia) dove il leghista Giancarlo Giorgetti, in qualità di ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha già provveduto a smentire Stefano Bonaccini che incolpava il governo Conte 1. La Lega accende i riflettori sulle scelte del Pd in materia di rifiuti e smaltimento, mentre pochi giorni fa Hera ha annunciato un nuovo contratto per smaltire l’immondizia di Roma.

“Non siamo la pattumiera d’Italia” afferma Lucia Borgonzoni, candidata presidente del centrodestra. A gennaio visiterà alcune località regionali penalizzate dalle scelte della giunta. Un vero e proprio tour degli “scandali ambientali”. E già in queste ore sono stati diffusi alcuni banner sui social network che denunciano gli errori del centrosinistra.

Dichiarazione di Matteo Salvini: “Il Pd ha trasformato l’Emilia Romagna nella pattumiera d’Italia e di Roma in particolare, così da salvare la Raggi e Zingaretti. Come già successo per la manovra tasse e manette, il Pd danneggia gli emiliano romagnoli per salvare le poltrone romane”.