Case popolari, Patto per il Nord Emilia al fianco del sindaco di Ferrara
Patto per il Nord Emilia esprime pieno e convinto sostegno al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, per la sua presa di posizione contro la decisione della Regione Emilia-Romagna di eliminare il criterio della residenzialità storica dalle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari.Una scelta che Patto per il Nord Emilia giudica ingiusta, ideologica e profondamente scollegata dalla realtà dei territori, perché cancella il principio di appartenenza e di radicamento nelle comunità locali, scaricando sui Comuni le conseguenze sociali e amministrative di decisioni prese dall’alto.
«Togliere la residenzialità storica significa colpire chi vive da anni nei nostri Comuni, chi lavora, paga le tasse e contribuisce concretamente alla vita della comunità – dichiara Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia –.È una scelta ideologica che non tutela i più deboli, ma crea nuove ingiustizie, mettendo sullo stesso piano chi ha costruito una vita in un territorio e chi non ha alcun legame con esso.»
Secondo Patto per il Nord Emilia, la Regione utilizza il tema del bisogno come alibi politico per svuotare l’autonomia dei Comuni e imporre criteri uniformi che ignorano le specificità locali.
Il bisogno va certamente tutelato, ma non può essere l’unico parametro, perché una politica abitativa equilibrata deve tenere insieme fragilità sociale, responsabilità e appartenenza territoriale.
«La residenzialità storica non è discriminazione, è buon senso amministrativo – prosegue Ghelfi –.
Ignorarla significa alimentare tensioni sociali e penalizzare proprio quei cittadini che da anni rispettano le regole e tengono in piedi i servizi pubblici locali.»
Patto per il Nord Emilia ribadisce così uno dei suoi punti programmatici fondamentali: più autonomia ai territori, meno decisioni centraliste, e politiche pubbliche che riconoscano il valore delle comunità locali.
«Su questa battaglia siamo al fianco del sindaco Alan Fabbri (foto a fianco) e di tutti gli amministratori locali che difendono le proprie comunità – dichiara Ori Daniele, responsabile organizzativo Patto per il Nord Emilia –.Non lasceremo soli i Comuni davanti a scelte regionali ideologiche e lontane dalla realtà. Difendere la storicità di appartenenza significa difendere i cittadini e la coesione sociale dei territori.»













