Comune di Castellarano
Provincia di Reggio Emilia
RELAZIONE DI INIZIO MANDATO ANNI 2016-2021
(articolo 4 bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149)
Premessa
La presente relazione viene redatta da province e comuni ai sensi dell’articolo 4 bis del decreto legislativo 6 settembre
2011, n. 149, recante: “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli
2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42” volta a verificare la situazione finanziaria e patrimoniale e la misura dell’
indebitamento dell’ ente. La Relazione di inizio mandato e sottoscritta dal sindaco entro il 90° giorno dall’ inizio del
mandato.
Tale Relazione si collega necessariamente alla precedente Relazione di fine mandato relativa all’ amministrazione
2011/2016, guidata dal Sindaco Rivi Gian Luca, certificata dall’organo di revisione dell’Ente in data 16/04/2016 e
trasmessa alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti in data 16/04/2016 Prot. 5703/2016;
La suddetta relazione di fine mandato, a cui espressamente si rimanda, illustra le attivita normative e amministrative
svolte durante il madato del sindaco uscente, per il periodo del mandato amminstrativo 2011/2016.
PARTE I – DATI GENERALI
1.1 Popolazione residente al 31-12-2015: 15.232 abitanti
1.2 Organi politici
GIUNTA
Zanni Giorgio Sindaco
Iotti Paolo Vice sindaco
Magnani Luca Assessore
Rossi Rossano Assessore
Mucci Maria Ester Assessore
Incerti Marzia Assessore
COMUNE DI CASTELLARANO
Comune di Castellarano I
COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE DIGITALE
Protocollo N.0012357/2016 del 25/08/2016
Firmatario: GIORGIO ZANNI
CONSIGLIO COMUNALE
1.3 Struttura organizzativa
Organigramma:
Direttore: non presente
Segretario: 1
Numero dirigenti: non presenti
Numero posizioni organizzative: 3
Numero totale personale dipendente al 31/12/2015 (vedere conto annuale del personale): 74
Suddivisione in 3 settori:
• Settore 1 “Affari Istituzionali, Servizi Generali, Contabilita e Tributi”
• Settore 2 “Scuola, Servizi Sociali, Cultura, Sport, Tempo Libero ”
• Settore 3 “Lavori Pubblici, Patrimonio, Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente”
1.4 Condizioni giuridica dell’Ente: L’ente NON e stato commissariato nel periodo del mandato precedente, ai
sensi dell’art. 141 e 143 del TUOEL.
1.5 Condizione finanziaria dell’Ente: L’ente ha dichiarato il predissesto finanziario ai sensi dell’art. 243-bis del
TUOEL, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 29/04/2013 ed ha richiesto l’accesso al fondo di rotazione di
cui all’art. 243-ter, 243-quinques del TUOEL .
1.6 Situazione di contesto interno/esterno:
Lo scorso mandato e stato caratterizzato da una stagione di pesanti tagli ai trasferimenti statali e continue modifiche
dell’imposizione tributaria, in coincidenza con una crisi economica che ha messo a dura prova il tessuto economico e
sociale e con una politica di finanza nazionale che ha richiesto sempre maggiori contributi al comparto locale per il
risanamento dei conti pubblici. La necessita di mantenere adeguati livelli di servizi pubblici locali e rispondere ai
bisogni della cittadinanza ha dovuto fronteggiare quindi una costante riduzione delle entrate, oltre all’impegno sul
fronte dell’efficientamento della spesa. A seguito dell’introduzione della nuova contabilita armonizzata e di diverse
riforme amministrative, come il nuovo codice dei contratti e degli appalti, la riforma della pubblica amministrazione,
ecc.., il panorama delle regole si e modificato in maniera sostanziale; l’auspicio e che, una volta terminata la stagione
delle riforme, si proceda ad un consolidamento dei risultati, con la chiusura dell’epoca dei tagli alla spesa, la riapertura
Mosca Angelo Presidente
Rossi Rossano Consigliere maggioranza
Braglia Elisa Consigliere maggioranza
Lusoli Nadia Consigliere maggioranza
Zanichelli Massimo Consigliere maggioranza
Bartolini Cassandra Consigliere maggioranza
Rubbiani Chiara Consigliere maggioranza
Ferrari Andrea Consigliere maggioranza
Severi Elisa Consigliere maggioranza
Zaccardo Luigi Consigliere maggioranza
Palazzi Tiziano Consigliere maggioranza
Contini Carlo-Alberto Consigliere minoranza
Ruini Fabio Consigliere minoranza
Medici Stella Consigliere minoranza
Salomoni Stefano Consigliere minoranza
Grimaldi Orietta Consigliere minoranza
dei processi di assunzione e di rinnovamento del personale e la stabilizzazione della politica fiscale.
La situazione finanziaria del Comune di Castellarano ha visto l’emersione di una situazione di squilibrio nel rendiconto
2012, determinatasi negli anni precedenti a causa della crisi economica e aggravata dalla chiusura di una discarica
situata nel territorio, riducendo in modo consistente le entrate sul bilancio comunale. L’amministrazione precedente
insediatasi nel 2011, in seguito ad un’analisi approfondita delle poste di bilancio, ha portato all’emersione del
disavanzo e adottato le misure necessarie al ripiano, approvando nel 2013 un piano di riequilibrio finanziario
pluriennale, che ha ottenuto l’approvazione della Corte dei Conti Sezione di controllo dell’Emilia Romagna e della
Commissione nazionale per la finanza e gli organici degli enti locali. Cio ha consentito l’accesso a due anticipazioni di
liquidita (la prima ai sensi del DL 35/2013 erogata da Cassa Depositi e Prestiti; la seconda ai sensi del DL 174/2012
erogata dallo Stato a valere sul Fondo Rotativo per la finanza locale) che hanno permesso di conseguire un netto
miglioramento in termini di cassa, con il pagamento integrale dei debiti pregressi nei confronti dei fornitori e una forte
riduzione dell’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria. Oltre a questo, l’amministrazione si e impegnata in un rigido
percorso di risanamento, attraverso la razionalizzazione delle spese superflue e di funzionamento dell’ente, e tramite
l’incremento delle entrate con reperimento di risorse esterne e contrasto all’evasione fiscale. Attualmente, avendo
concluso il terzo anno di attuazione del piano di riequilibrio, gli esami semestrali effettuati dalla Corte dei Conti
attestano il raggiungimento degli obiettivi intermedi e un procedimento di risanamento che si svolge positivamente.
◦ Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo
L’attivita di gestione e controllo nel precedente mandato e stata improntata all’applicazione delle numerose novita
normative in campo di controlli, trasparenza, anticorruzione e nuova contabilita armonizzata, richiedendo sforzi
consistenti per stare al passo con i nuovi adempimenti, senza poter integrare il personale in servizio, anzi con
risorse inferiori al passato. In campo finanziario si e istituito un controllo diffuso e molto rigido su tutta l’attivita
finanziaria, conseguendo netti miglioramenti in termini di consapevolezza, trasparenza e formazione degli atti e dei
loro riflessi sul bilancio. Per il futuro si auspica la riapertura dei processi di assunzione di personale per poter
rafforzare le competenze degli uffici contabile e tributi e garantire la sostituzione e il rinnovamento delle posizioni
che andranno a riposo o in mobilita.
◦ Funzioni di polizia locale
La funzione e stata trasferita in capo all’Unione Tresinaro Secchia gia dal 2008. Cio ha consentito nel tempo il
miglioramento del servizio grazie ad una distribuzione organica dei turni e delle mansioni, portando all’estensione
degli orari di servizio e ad una specializzazione dei compiti, in particolar modo sulle rilevazioni delle infrazioni
stradali e degli incidenti. Nel corso del mandato sono state installate nei comuni appartenenti all’Unione una serie
di telecamere per il riconoscimento delle targhe che hanno aumentato le potenzialita di lotta alla criminalita.
◦ Funzioni di istruzione pubblica
Le scuole presenti sul territorio coprono diversi ordini, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria inferiore,
garantendo un’offerta formativa di qualita, distribuita sul territorio nelle frazioni e diversificata anche nella scelta di
orari (tempo normale, tempo pieno, tempo prolungato). La scuola e stato uno degli ambiti su cui l’amministrazione
ha scelto di non scendere a compromessi, ma di mantenere un livello molto elevato di servizi, in particolar modo
per esempio nell’assistenza all’handicap, pertanto non si rilevano difficolta rilevanti, ma nei casi in cui e stata
richiesta un’attenzione maggiore dell’amministrazione, si e scelto un percorso di condivisione delle problematiche
con l’istituzione scolastica e i rappresantanti dei genitori, arrivando a soluzioni condivise e migliorative (per
esempio l’istituzione della commissione mensa).
◦ Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali
L’ambito culturale ha scontato la rilevante riduzione di risorse a disposizione per manifestazioni e valorizzazioni dei
beni; l’azione si e quindi concentrata su alcuni momenti specifici che l’amministrazione riteneva importante
mettere in risalto, oppure privilegiando alcuni ambiti di particolare successo o interesse, come le letture animate e i
laboratori ludico-formativi di biblioteca e ludoteca, il corso di musica, la stagione dialettale, ecc… Cio ha consentito
di concentrare le risorse disponibili su iniziative di particolare rilevanza, coinvolgendo anche le associazioni del
territorio nell’elaborazione dell’offerta culturale. Per il futuro si intende valorizzare maggiormente le iniziative del
territorio attraverso la pubblicizzazione nel nuovo sito e app comunali e declinare l’offerta culturale e ricreativa
anche in funzione di valorizzazione turistica e del patrimonio storico e paesaggistico del paese.
◦ Funzioni del settore sportivo e ricreativo
Nel settore sportivo si e proseguita la politica di coinvolgimento delle associazioni locali nella gestione degli
impianti per conseguire un utilizzo improntato al risparmio energetico e al miglior sfruttamento degli impianti. Si e
effettuata una manutenzione periodica delle strutture, intervenendo sulle situazioni che richiedevano investimenti
e si sono organizzate manifestazioni per la promozione dell’attivita sportiva, in particolare nel settore giovanile,
anche con l’integrazione delle ore di attivita sportiva nelle scuole. Per il futuro sono in previsione e in studio alcune
soluzioni integrative di nuovi impianti, come la palestra della frazione di Cadiroggio e la palestra adiacente al plesso
scolastico di Tressano. Si prevede inoltre la realizzazione di un anello ciclabile nella frazione di Roteglia.
◦ Funzioni nel campo della viabilita e dei trasporti
Nella scorsa legislatura la principale difficolta e derivata dalla riduzione delle risorse a disposizione per gli
investimenti; a cio si sono aggiunte alcune emergenze idrogeologiche che hanno sottoposto la rete viaria a frane e
smottamenti, necessitando di costante monitoraggio e sistemazione. La risposta dell’amministrazione e stata
improntata alla ricerca di fonti alternative di finanziamento, a partire da risorse comunitarie per i borghi rurali,
risorse statali per scuole e palestre, risorse regionali e di protezione civile per le urgenze sulle frane e risorse dal
servizio tecnico di bacino per la sistemazione dei rii e della rete fognaria; oltre a questo si e attivata la ricerca di
finanziamenti da privati, che hanno contribuito alla realizzazione di diverse opere pubbliche (rete fognaria, impianti
fotovoltaici, impianti sportivi, rete stradale, ecc…). In futuro si spera che le nuove regole di pareggio di bilancio, che
hanno sostituito il Patto di stabilita, possano condurre ad una progressiva liberazione di risorse a favore degli
investimenti, riducendo i vincoli attualmente imposti alla programmazione delle opere pubbliche.
◦ Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente
Dopo un momento iniziale di consistente riduzione delle risorse stanziate per la cura del verde pubblico,
conseguente alla necessita di contenimento delle spese, l’amministrazione si e attivata nel coinvolgimento della
cittadinanza e delle associazioni nella manutenzione dei parchi pubblici con apposite convenzioni. Il campo della
raccolta dei rifiuti sconta una diffusa deresponsabilizzazione e cattive abitudini di conferimento, pertanto ci si e
attivati nell’educazione ambientale nelle scuole e in campagne di sensibilizzazione, oltre all’introduzione della
raccolta capillarizzata dei rifiuti, per conseguire percentuali sempre maggiori di raccolta differenziata. Sono inoltre
state valorizzate fonti energetiche alternative come il fotovoltaico e la fruizione del territorio in modalita ecologica
con il prolungamento delle piste ciclabili e il tracciato della rete sentieristica lungo il tratto fluviale e in ambito
collinare. L’attuale amministrazione si prefigge l’obiettivo di curare maggiormente il decoro urbano con la
predisposizione di piani di pulizia e apposite campagne di sensibilizzazione della cittadinanza alla cultura civica.
◦ Funzioni nel settore sociale
Il precedente mandato e stato caratterizzato da una situazione di difficolta diffusa a causa della crisi economica, che
ha aumentato le richieste di assistenza rivolte ai servizi sociali. L’amministrazione ha stanziato risorse per il
sostegno temporaneo delle famiglie in difficolta, cercando di creare percorsi di formazione e ricerca di opportunita
lavorative e di risoluzione delle problematicita. Una delle soluzioni piu innovative e utili e stata il sostegno ad
un’associazione locale che ha l’obiettivo di coinvolgere le famiglie con problemi lavorativi in percorsi di condivisione
dei problemi e ricerca di soluzioni professionali. Attualmente il servizio sociale e stato conferito interamente
all’Unione Tresinaro Secchia, per conseguire l’omogeneizzazione dei percorsi d’accesso e la diffusione delle buone
pratiche su tutto il territorio.
◦ Funzioni nel campo dello sviluppo economico
La situazione di crisi economica ha influito notevolmente sullo sviluppo economico locale, soprattutto nei primi
anni della scorsa legislatura, con situazioni preoccupanti dal punto di vista dell’occupazione e una flessione diffusa
del commercio, anche in un territorio un tempo florido come il distretto ceramico. L’amministrazione ha
partecipato alle vertenze tra sindacati e imprese nella ricerca di soluzioni condivise delle situazioni di crisi aziendale
e ha cercato di sostenere il commercio locale con la promozione di iniziative di valorizzazione del territorio, come
mercati straordinari, organizzazione di eventi e concorsi a premi. In questo momento in cui si prefigura una
seppure debole ripresa economica, l’obiettivo che ci si prefigge e quello di aiutare i giovani e le persone fuoriuscite
dal mercato del lavoro ad approcciarsi nuovamente alla realta produttiva, favorendo le possibilita di incontro tra
domanda e offerta di lavoro.
1.7. Parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario ai sensi
dell’art. 242 del TUOEL:
Le risultanze di consuntivo dell’esercizio 2015 hanno certificato il rispetto di tutti i parametri di deficitarieta.
PARTE II –SITUAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA DELL’ ENTE
1. Condizione finanziaria dell’ Ente
Conto consuntivo: Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto della gestione 2015 con deliberazione n. 28 del
30 aprile 2016 evidenziando il permanere degli equilibri di bilancio e il rispetto di tutti i parametri di deficitarieta.
Bilancio di previsione: Il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2016/2018 con delibera
n. 22 del 21 marzo 2016.
2. Politica tributaria locale
2.1 IMU: indicare le tre principali aliquote (abitazione principale e relativa detrazione, altri immobili e fabbricati rurali
strumentali) alla data di insediamento:
2.2 Addizionale IRPEF: aliquota massima applicata, fascia di esenzione ed eventuale differenziazione:
2.3 Prelievi sui rifiuti: indicare il tasso di copertura e il costo pro-capite:
Prelievi sui rifiuti 2016
Tipologia di prelievo TARI
Tasso di copertura 100,00%
Costo del servizio pro-capite € 133,48
Aliquote IMU 2015
Aliquota abitazione principale 0,6
Detrazione abitazione principale € 200
Altri immobili 1,06
Fabbricati rurali e strumentali (solo IMU) 0
Aliquote addizionale Irpef 2016
Aliquota massima 0,8
Fascia esenzione NO
Differenziazione aliquote NO
3. Sintesi dei dati finanziari del Bilancio dell’ ente:
PARTE ENTRATA Consuntivo
2015 Previsioni 2016 Previsioni 2017 Previsioni 2018
Fondo pluriennale vincolato
di parte corrente € 196.642,35 € 51.343,52 € 0,00 € 0,00
Fondo pluriennale vincolato
di parte capitale € 279.706,13 € 460.093,14 € 0,00 € 0,00
TITOLO I – Entrate di natura
tributaria, contributiva e
perequativa € 9.947.170,85 € 9.676.717,00 € 9.661.717,00 € 9.661.717,00
TITOLO II – Trasferimenti
correnti € 996.761,71 € 709.298,25 € 563.962,50 € 465.617,00
TITOLO III – Extratributarie € 1.518.788,03 € 1.483.074,78 € 1.419.079,78 € 1.419.079,78
TITOLO IV – Entrate in conto
capitale € 1.109.122,56 € 734.500,00 € 450.000,00 € 450.000,00
TITOLO V – Entrate per riduzione
di attivita finanziarie
€ 0,00 € 122.506,91 € 0,00 € 0,00
TITOLO V I – Accensioni di
prestiti € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
TITOLO VII – Anticipazioni
da istituto tesoriere € 623.125,07 € 1.000.000,00 € 500.000,00 € 500.000,00
TITOLO IX – Entrate per
conto terzi e partite di giro € 1.540.014,01 € 1.332.522,84 € 1.312.522,84 € 1.312.522,84
Avanzo di Amministrazione € 85.383,24 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Totale Generale parte
entrata € 16.296.713,95 € 15.570.056,44 € 13.907.282,12 € 13.808.936,62
PARTE SPESA Consuntivo
2015 Previsioni 2016 Previsioni 2017 Previsioni 2018
TITOLO I – Spese correnti € 9.625.982,58 € 9.951.179,74 € 9.494.431,88 € 9.459.817,07
TITOLO II – Spese in conto
capitale € 545.028,53 € 874.093,14 € 165.000,00 € 85.000,00
TITOLO III – Spese per incremento
attività finanziarie € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
TITOLO IV – Spese per rimborso
prestiti € 1.648.464,42 € 1.751.261,96 € 1.818.739,59 € 1.889.296,86
TITOLO V – Chiusura anticipazioni
da istituto cassiere € 623.125,07 € 1.000.000,00 € 500.000,00 € 500.000,00
TITOLO VII – Servizi per
conto terzi e partite di giro € 1.540.186,01 € 1.332.522,84 1.312.522,84 € 1.312.522,84
disavanzo di amministrazione
€ 760.998,76 € 660.998,76 € 616.587,81 € 562.299,85
Avanzo di competenza € 1.105.716,86
Totale Generale parte
spesa € 16.296.713,95 € 15.570.056,44 € 13.907.282,12 € 13.808.936,62
La gestione finanziaria evidenzia la progressiva realizzazione di avanzi di gestione a copertura delle quote di disavanzo
pregresso iscritte nel bilancio di previsione. Con la chiusura del consuntivo 2015 si e gia realizzata una copertura pari al
70% del debito complessivo, in anticipo rispetto ai tempi previsti dal piano di riequilibrio.
4. Patto di stabilità ed equilibri di bilancio
Nell’anno 2015 l’ente ha rispettato i vincoli derivanti dalle regole sul patto di stabilita di cui alla L. 183/2011 come
modificata dall’art. 1 della L. 190/2014 (legge di stabilita 2015).
L’art. 1 commi 707 – 734 della L. 208/2015 (legge di stabilita 2016) disciplina il nuovo saldo di competenza finale in
applicazione parziale della L. 243/2012 sul pareggio di bilancio costituzionale. Tale disciplina sostituisce a tutti gli effetti
le regole del patto di stabilita.
Il pareggio e dato da entrate finali meno spese finali depurate da alcune poste e incrementate dal fondo pluriennale
vincolato al netto della quota rinvenente da indebitamento. Il bilancio di previsione pluriennale e stato elaborato nel
rispetto di tale vincolo di finanza pubblica.
4.1 Equilibrio di parte corrente
BILANCIO DI PREVISIONE
EQUILIBRI DI BILANCIO PARTE CORRENTE
(solo per gli Enti locali)*
EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO consuntivo
ANNO 2015
COMPETENZA
ANNO 2016
COMPETENZA
ANNO 2017
COMPETENZA
ANNO 2018
A) Fondo pluriennale vincolato di
entrata per spese correnti (+) € 196.642,35 € 51.343,52
AA) Recupero disavanzo di
amministrazione esercizio precedente (-) € 760.998,76 € 660.998,76 € 616.587,81 € 562.299,85
B) Entrate Titoli 1.00 – 2.00 – 3.00 (+) € 12.462.720,59 € 11.869.090,03 € 11.644.759,28 € 11.546.413,78
di cui per estinzione anticipata di
prestiti
C) Entrate Titolo 4.02.06 – Contributi
agli investimenti direttamente
destinati al rimborso dei prestiti da
amministrazioni pubbliche
(+)
D)Spese Titolo 1.00 – Spese correnti (-) € 9.833.395,06 € 9.951.179,74 € 9.494.431,88 € 9.459.817,07
di cui:
– fondo pluriennale vincolato
– fondo crediti di dubbia esigibilita € 462.283,61 € 464.297,79 € 497.297,79
E) Spese Titolo 2.04- Altri
trasferimenti in conto capitale (-)
F) Spese Titolo 4.00 -Quote di capitale
amm.to dei mutui e prestiti
obbligazionari
(-) € 1.648.464,42 € 1.751.261,96 € 1.818.739,59 € 1.889.296,86
di cui per estinzione anticipata di
prestiti
G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F) € 416.504,70 -€ 443.006,91 -€ 285.000,00 -€ 365.000,00
ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE, CHE HANNO EFFETTO SULL’EQUILIBRIO
EX ARTICOLO 162, COMMA 6, DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI
H) Utilizzo avanzo di amministrazione
per spese correnti (**) (+)
di cui per estinzione anticipata di
prestiti
I) Entrate di parte capitale destinate a
spese correnti in base a specifiche
disposizioni di legge
(+)
di cui per estinzione anticipata di
prestiti
L) Entrate di parte corrente destinate a
spese di investimento in base a
specifiche disposizioni di legge
(-)
M) Entrate da accensione di prestiti
destinate a estinzione anticipata dei
prestiti
(+)
EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (***)
O=G+H+I-L+M € 416.504,70 -€ 443.006,91 -€ 285.000,00 -€ 365.000,00
4.2 Equilibrio parte capitale
BILANCIO DI PREVISIONE
EQUILIBRI DI BILANCIO PARTE CAPITALE E FINALE
(solo per gli Enti locali)*
EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO consuntivo
ANNO 2015
COMPETENZA
ANNO 2016
COMPETENZA
ANNO 2017
COMPETENZA
ANNO 2018
P) Utilizzo avanzo di
amministrazione per spese di
investimento
(+) € 85.383,24
Q) Fondo pluriennale vincolato di
entrata per spese in conto capitale (+) € 279.706,13 € 460.093,14
R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00 (+) € 1.109.122,56 € 857.006,91 € 450.000,00 € 450.000,00
C) Entrate Titolo 4.02.06 –
Contributi agli investimenti
direttamente destinati al rimborso
dei prestiti da amministrazioni
pubbliche
(-)
I) Entrate di parte capitale destinate
a spese correnti in base a specifiche
disposizioni di legge
(-)
S1) Entrate Titolo 5.02 per
Riscossione crediti di breve termine (-)
S2) Entrate Titolo 5.03 per
Riscossione crediti di medio-lungo
termine
(-)
T) Entrate Titolo 5.04 relative a
Altre entrate per riduzioni di attivita
(-)
finanziaria
L) Entrate di parte corrente
destinate a spese di investimento in
base a specifiche disposizioni di
legge
(+)
U) Spese Titolo 2.00 – Spese in
conto capitale (-) € 784.827,77 € 874.093,14 € 165.000,00 € 85.000,00
di cui fondo pluriennale vincolato di
spesa
V) Spese Titolo 3.01 per
Acquisizioni di attivita finanziarie (-)
E) Spese Titolo 2.04 – Altri
trasferimenti in conto capitale (+)
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Z =
P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-U-V+E € 689.384,16 € 443.006,91 € 285.000,00 € 365.000,00
S1) Entrate Titolo 5.02 per
Riscossione crediti di breve termine (+)
S2) Entrate Titolo 5.03 per
Riscossione crediti di medio-lungo
termine
(+)
T) Entrate Titolo 5.04 relative a
Altre entrate per riduzioni di attivita
finanziaria
(+)
X1) Spese Titolo 3.02 per
Concessione crediti di breve
termine
(-)
X2) Spese Titolo 3.03 per
Concessione crediti di medio-lungo
termine
(-)
Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese
per acquisizioni di att. finanziarie (-)
EQUILIBRIO FINALE W =
O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y € 1.105.888,86 € 0,00 € 0,00 € 0,00
La nuova formulazione degli equilibri di bilancio armonizzati contenuta nell’art.162, comma 6, del TUEL, recita:
“Il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell’utilizzo
dell’avanzo di amministrazione e del recupero del disavanzo di amministrazione e garantendo un fondo di cassa finale
non negativo. Inoltre, le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni di competenza
relative ai trasferimenti in c/capitale,al saldo negativo delle partite finanziarie e alle quote di capitale delle rate di
ammortamento dei mutui e degli altri prestiti, con l’esclusione dei rimborsi anticipati, non possono essere
complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell’entrata, ai contribuiti destinati al
rimborso dei prestiti e all’utilizzo dell’avanzo di competenza di parte corrente e non possono avere altra forma di
finanziamento, salvo le eccezioni tassativamente indicate nel principio applicato alla contabilità finanziaria necessarie
a garantire elementi di flessibilità degli equilibri di bilancio ai fini del rispetto del principio dell’integrità.”
Il prospetto evidenzia quindi il pareggio finanziario finale di competenza, incluso il ripiano del disavanzo pro-quota
annuale, pari a € 660.998,76 per l’esercizio 2016, € 616.587,81 per l’esercizio 2017 e € 562.299,85 per l’esercizio 2018.
Le previsioni dei primi tre titoli delle entrate sono inoltre superiori alla somma delle previsioni di spesa corrente e
delle quote capitale delle rate di rimborso dei mutui.
5. Risultato di amministrazione
Il risultato di amministrazione dell’esercizio 2015, presenta un avanzo di Euro 3.383.196,74 come risulta dai seguenti
elementi:
In conto
Totale
RESIDUI COMPETENZA
Fondo di cassa al 1° gennaio 2015 € 1.417.249,03
RISCOSSIONI € 2.421.293,30 € 13.484.186,98 € 15.905.480,28
PAGAMENTI € 2.260.720,30 € 12.237.274,02 € 14.497.994,32
Fondo di cassa al 31 dicembre 2015 € 2.824.734,99
PAGAMENTI per azioni esecutive
non regolarizzate al 31 dicembre € 0,00
Differenza € 2.824.734,99
RESIDUI ATTIVI € 508.123,62 € 2.250.795,25 € 2.758.918,87
RESIDUI PASSIVI € 7.732,81 € 1.745.512,59 € 1.753.245,40
Differenza € 1.005.673,47
FPV per spese correnti € 207.412,48
FPV per spese in conto capitale € 239.799,24
€ 3.383.196,74
La composizione del risultato di amministrazione e la seguente:
2015
Avanzo della gestione finanziaria 2015 € 3.383.196,74
a) Parte accantonata € 684.616,76
b) Parte vincolata € 4.258.033,33
c) Parte destinata € 217.578,51
e) Disavanzo residuo della gestione precedente -€ 1.777.031,86
Il risultato di amministrazione viene suddiviso nelle sue diverse componenti:
Le quote accantonate fanno riferimento agli stanziamenti del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilita effettuati a valere:
• sul risultato di amministrazione dell’esercizio 2014 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, per
€ 252.602,27, a garanzia dei residui attivi confermati
• sul bilancio di previsione dell’esercizio 2015 per € 432.014,49, a garanzia delle entrate di dubbia esigibilita
stanziate in bilancio e riportate come residui attivi in seguito al riaccertamento ordinario dei residui
Le quote vincolate fanno riferimento a due anticipazioni di liquidita a cui si e avuto accesso a seguito del ricorso alla
procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243-bis del TUEL:
• Anticipazione di liquidita ai sensi del DL 35/2013: nel 2015 si libera una quota dell’avanzo vincolato derivante
dal 2014 per la restituzione della seconda rata di rimborso pari a 58.708,50 €; l’avanzo vincolato risultante
diventa cosi di 2.665.231,26 € – 58.708,50 € = 2.606.522,76 €.
• Anticipazione di liquidita a valere sul Fondo di rotazione ai sensi dell’art. 243-ter del TUEL: nel 2015 si libera
una quota dell’avanzo vincolato corrispondente alla prima rata di rimborso pari a 188.528,76 €; l’avanzo
vincolato risultante diventa cosi di 1.696.758,87 € – 188.528,76 € = 1.508.230,11 €.
La quota destinata agli investimenti e stata identificata con il riaccertamento ordinario dei residui ed e data dalla
somma di minori spese in conto capitale e maggiori accertamenti in conto capitale, per una cifra di 217.578,51 €.
Il totale della parte disponibile che risulta (- 1.777.031,86 €) corrisponde al disavanzo residuo effettivamente rimasto
(a partire dal disavanzo originario dell’esercizio 2012 pari a – 5.819.983,77 €), ed essendo inferiore al disavanzo
residuo obiettivo di piano per l’esercizio 2015 (- 2.349.976,69 €), significa che e stato conseguito un maggior ripiano
nell’anno 2015, pari alla differenza tra le due cifre: 572.944,83 €.
6. Situazione di cassa
6.1 Saldo di cassa al 31 dicembre 2015
In conto
Totale
RESIDUI COMPETENZA
Fondo di cassa 1° gennaio € 1.417.249,03
Riscossioni € 15.905.480,28
Pagamenti € 14.497.994,32
Fondo di cassa al 31 dicembre € 2.824.734,99
Pagamenti per azioni esecutive non
regolarizzate al 31 dicembre € 0,00
Differenza € 2.824.734,99
di cui per cassa vincolata € 46.050,57
6.2 Saldo di cassa ad inizio mandato
Come risultante dalle scritture contabili del tesoriere e dalla verifica straordinaria di cassa ex art. 224 dlgs 267/2000
(verbale del collegio dei revisori n. 9 del 16 giugno 2016 )
A) FONDO INIZIALE DI CASSA all’1-1-2016 € 2.824.734,99
B) RISCOSSIONI DA REGOLARIZZARE € 1.051.471,56
REVERSALI INCASSATE € 3.103.829,23 € 4.155.300,79
C) TOTALE ENTRATA (=A+B) € 6.980.035,78
PAGAMENTI DA REGOLARIZZARE € 118,90
MANDATI DA PAGARE € 136,73
MANDATI PAGATI € 5.414.984,76
D) TOTALE SPESA € 5.415.240,39
E)
SALDO CONTABILE DI DIRITTO DI CASSA secondo
le scritture del tesoriere al 16-6-2016 € 1.564.795,39
7. Gestione dei residui:
7.1 Residui attivi al 31 dicembre 2015
7.2 Residui attivi ad inizio mandato
7.3 Residui passivi al 31 dicembre 2015
Descrizione Esercizi Prec. 2011 2012 2013 2014 2015 Totale
Titolo I € 0,00 € 0,00 € 159,89 € 292,21 € 1.985,05 € 1.496.550,22 € 1.498.987,37
Titolo II € 0,00 € 0,00 € 517,09 € 0,00 € 4.778,57 € 123.962,08 € 129.257,74
Titolo III € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Titolo IV € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 125.000,29 € 125.000,29
totale € 0,00 € 0,00 € 676,98 € 292,21 € 6.763,62 € 1.745.512,59 € 1.753.245,40
Descrizione Esercizi Prec. 2012 2013 2014 2015 Totale
Titolo I € 0,00 € 0,00 € 92.653,03 € 184.079,41 € 747.803,04 € 1.024.535,48
Titolo II € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 34.173,06 € 34.173,06
Titolo III € 5.087,78 € 37,80 € 0,00 € 850,00 € 16.702,16 € 22.677,74
Titolo IV € 1.189,00 € 0,00 € 0,00 € 2.472,00 € 55.000,00 € 58.661,00
Titolo V € 143.280,46 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 143.280,46
Titolo VI € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 14.220,18 € 14.220,18
totale € 149.557,24 € 37,80 € 92.653,03 € 187.401,41 € 867.898,44 € 1.297.547,92
Descrizione Esercizi Prec. 2011 2012 2013 2014 2015 Totale
Titolo I € 4.012,44 € 0,00 € 0,00 € 107.145,29 € 195.570,34 € 1.757.778,20 € 2.064.506,27
Titolo II € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 6.692,00 € 114.282,72 € 120.974,72
Titolo III € 6.604,06 € 1.167,00 € 37,80 € 1.340,00 € 2.173,70 € 252.699,21 € 264.021,77
Titolo IV € 1.220,53 € 0,00 € 35.000,00 € 0,00 € 3.872,00 € 99.128,76 € 139.221,29
Titolo V € 143.280,46 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 143.280,46
Titolo VI € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 8,00 € 26.906,36 € 26.914,36
totali € 155.117,49 € 1.167,00 € 35.037,80 € 108.485,29 € 208.316,04 € 2.250.795,25 € 2.758.918,87
7.4 Residui passivi ad inizio mandato
La gestione dei residui presenta una situazione positiva, con una capacita di riscossione dei residui attivi notevole nel
primo semestre del 2016 (dimezzamento) e l’accelerazione dei pagamenti dei residui passivi fino al quasi totale
assorbimento dei residui passivi al 31.12.15.
8. Situazione indebitamento dell’ente:
Anno 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Residuo debito
(+) € 18.214.998,96 € 19.627.476,32 € 19.956.826,51 € 18.443.155,14 € 16.691.893,18 € 14.873.153,59
Nuovi prestiti (+) € 2.693.640,82 € 1.696.758,87 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Prestiti
rimborsati (-) € 1.281.163,46 € 1.367.408,68 € 1.648.464,42 € 1.751.261,96 € 1.818.739,59 € 1.889.296,86
Estinzioni
anticipate (-) € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Altre variazioni
+/- (da
specificare)
€ 134.793,05 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Totale fine anno € 19.627.476,32 € 19.956.826,51 € 18.443.155,14 € 16.691.893,18 € 14.873.153,59 € 12.983.856,73
Nel totale indebitamento sono ricomprese le somme derivanti dall’anticipazione di liquidita ai sensi del D.L. 35/2013 e
dal ricorso al fondo rotativo ex art. 243 bis del TUEL che non sono da considerarsi mutui.
8.1 L’incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti del penultimo rendiconto precedente per l’anno 2016 (e
le previsioni sulle entrate correnti da preconsuntivo per il 2017 e quelle previste nel 2016 per l’anno 2018) e cosi
prevista in relazione ai limiti dell’ art. 204 del TUEL:
2016 2017 2018
Interessi passivi € 755.386,31 € 687.600,45 € 655.485,64
entrate correnti € 12.739.745,62 € 12.544.257,04 € 11.869.090,03
% su entrate correnti 5,93% 5,48% 5,52%
Limite art.204 TUEL 10,00% 10,00% 10,00%
L’Ente pertanto rispetta i limiti di indebitamento.
Descrizione Esercizi Prec. 2012 2013 2014 2015 Totale
Titolo I € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 53.332,39 € 53.332,39
Titolo II € 0,00 € 517,09 € 0,00 € 830,16 € 44.674,02 € 46.021,27
Titolo III € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Titolo IV € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 14.607,92 € 14.607,92
totale € 0,00 € 517,09 € 0,00 € 830,16 € 112.614,33 € 113.961,58
9. Stato patrimoniale al 31 dicembre 2015
CONTO DEL PATRIMONIO
Attivo 31/12/2014 Variazioni da
conto finanziario
Variazioni da
altre cause 31/12/2015
Immobilizzazioni immateriali € 0,00 € 39.999,75 € 39.999,75
Immobilizzazioni materiali € 42.902.108,76 € 582.018,28 -€ 1.558.078,96 € 41.926.048,08
Immobilizzazioni finanziarie € 4.628.187,13 € 0,00 -€ 77.501,67 € 4.550.685,46
Totale immobilizzazioni € 47.530.295,89 € 622.018,03 -€ 1.635.580,63 € 46.516.733,29
Rimanenze € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Crediti € 3.047.993,06 -€ 170.498,05 -€ 118.576,14 € 2.758.918,87
Altre attivita finanziarie € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Disponibilita liquide € 1.417.249,03 € 1.407.485,96 € 0,00 € 2.824.734,99
Totale attivo circolante € 4.465.242,09 € 1.236.987,91 -€ 118.576,14 € 5.583.653,86
Ratei e risconti € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
€ 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Totale dell’attivo € 51.995.537,98 € 1.859.005,94 -€ 1.754.156,77 € 52.100.387,15
Conti d’ordine € 572.155,51 -€ 442.897,77 € 0,00 € 129.257,74
Passivo € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Patrimonio netto € 18.779.818,84 € 1.455.770,75 € 0,00 € 20.235.589,59
Conferimenti € 10.954.806,24 € 842.851,62 € 0,00 € 11.797.657,86
Debiti di finanziamento € 22.260.912,90 -€ 2.061.227,12 -€ 132.546,08 € 20.067.139,70
Debiti di funzionamento € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Debiti per anticipazione di cassa € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Altri debiti € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Totale debiti € 22.260.912,90 -€ 2.061.227,12 -€ 132.546,08 € 20.067.139,70
Ratei e risconti € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
€ 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Totale del passivo € 51.995.537,98 € 237.395,25 -€ 132.546,08 € 52.100.387,15
Conti d’ordine € 572.155,51 -€ 442.897,77 € 0,00 € 129.257,74
PARTE III –ORGANISMI CONTROLLATI E PARTECIPATI
Alla data di inizio mandato le societa, aziende ed enti controllati e/o partecipati del comune di Castellarano sono:
Elenco di partecipazioni in società di capitale
Denominazione Quota di partecipazione Utile/-perdita esercizio Patrimonio netto
1 Iren spa 0,15% € 50.096.527,17 € 1.516.905.935,00
2 Agac infrastrutture spa 1,30% € 1.964.704,00 € 137.000.497,00
3 Piacenza infrastrutture spa 0,52% € 271.469,00 € 23.802.320,00
4 Agenzia locale per la mobilita srl 0,65% € 89.201,00 € 3.407.825,00
5 Lepida 0,0016% € 339.909,00 € 62.063.580,00
6 Rio Riazzone spa 51,00% € 3.994,00 € 506.557,00
7 Matilde di canossa srl 0,22% -€ 203.687,00 € 126.028,00
8 Banca etica scpa 0,003% € 3.187.558,00 € 75.907.049,00
Elenco di partecipazioni in Consorzi, Aziende ed Enti
Denominazione Quota di partecipazione Utile / perdita di
esercizio
Patrimonio netto
Acer-Azienda casa E-R 2,27% € 3.412,00 € 40.716.891,00
ACT- Azienda consorziale Trasporti 0,65% € 114,00 € 0,00
Ai sensi dell’art. 1, comma 611 e seg. della Legge 190/2014, l’amministrazione ha proceduto all’approvazione del
“Piano di razionalizzazione delle societa partecipate”, concentrando l’attenzione su due partecipazioni:
 Rio Riazzone S.p.A., che rappresenta l’unica partecipata di cui il comune possiede una quota maggioritaria e
che, essendo composta da un unico amministratore, rientra nella casistica che deve esssere sottoposta a dismissione,
per la quale e stato deliberato di procedere alla cessione delle quote o alla liquidazione;
 Matilde di Canossa S.r.l., che ha presentato risultati d’esercizio negativi negli ultimi anni e per la quale i soci
hanno deliberato lo scioglimento per impossibilita di raggiungere l’oggetto sociale e che attualmente e sottoposta a
procedura di liquidazione;
Il mantenimento delle altre partecipazioni, di ordine molto contenuto, con quote intorno all’1%, se non inferiori,
risponde all’esigenza di conservare la proprieta pubblica di reti ed infrastrutture e potenziare le dotazioni esistenti
(come nel caso di Agac infrastrutture spa, Piacenza infrastrutture spa, Lepida, ACER) o di regolamentare e progettare la
gestione e la fruizione pubblica dei servizi (come nel caso di Agenzia per la mobilita, ACT, IREN spa).
CONCLUSIONI
Sulla base della relazione di inizio mandato del Comune di Castellarano si da atto che ad oggi permangono gli equilibri
di bilancio prescritti dai decreti legislativi 267/2000 e 118/2011, come certificato nella delibera di consiglio comunale
n. 56 del 26/07/2016 relativa a “ Variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di
bilancio, bilancio di previsione finanziario 2016/2018”.
Castellarano 25 Agosto 2016
Il Sindaco
Giorgio Dott. Zanni
castellarano