Dopo l’1 ottobre non dimentichiamo i nostri anziani, radici della nostra società, persone che non sono mai state abituate a chiedere, persone che hanno vissuto la guerra e la mancanza e proprio per questo motivo sono gli Enti Pubblici che devono muoversi in direzione di questa fascia “più debole” anticipando, capendo e offrendo loro ciò di cui ha bisogno.
La nostra popolazione sta invecchiando e gli anziani hanno bisogno di posti in cui socializzare e combattere il sentimento di solitudine sempre più diffuso.

Non sono necessarie opere monumentali, progetti internazionali o ingenti esborsi economici, la mia idea è molto semplice ed è quella di utilizzare parte del verde pubblico (Formigine conta 67 parchi sul proprio territorio) per la realizzazione di aree gioco dedicate agli anziani dotate di attrezzature che permettano la possibilità di esercitare le abilità psicomotorie e di praticare esercizi di stimolazione cognitiva.

Messori Marina – Lista Civica Per Cambiare

TESTO DELLA MOZIONE

Premesso che:

– In data 21 settembre è stato presentato il progetto pilota “DementiaFriendly Community”, progetto basato sull’inclusione, ovvero creare un micro-contesto comunitario dove poter realizzare una serie di iniziative volte ad eliminare lo stigma della demenza senile;

Verificato che:

– I nuovi casi di demenza registrati nel 2017 sono stati 18.168, di cui 5.003 deceduti nello stesso anno. Il tasso di incidenza di demenza nel 2017 è risultato essere 4,7 per 1.000 abitanti, in particolare 3,6 nei maschi e 5,6 nelle femmine. L’incidenza di demenza regionale negli ultra 65enni nell’anno 2017 è di 15,8 casi ogni 1.000 abitanti, 17,6 nei maschi e 13,5 nelle femmine;
– La distribuzione dei nuovi casi di demenza per classi di età nei pazienti con età ≥65 anni evidenzia come in termini assoluti la maggior parte dei nuovi casi di demenza – circa l’80% – riguardi gli ultra 80enni. In termini relativi, l’incremento del tasso di incidenza nel passaggio da una classe di età all’altra è considerevole: l’incidenza quasi raddoppia ogni 5 anni per età comprese tra i 65 e i 90 anni, fino a raggiungere il picco nella classe di età 95-99, in cui si registra un’incidenza di 73,3 nuovi casi di demenza ogni 1.000 abitanti;

Constatato che:

– La rivista Lancet ha istituito un gruppo di lavoro (“The Lancet Commission on DementiaPrevention, Intervention and Care”) che ha prodotto un corposo documento di 60 pagine, pubblicato lo scorso dicembre, che contiene le più recenti acquisizioni sulla materia, nella convinzione che “agire adesso sulla prevenzione e sulla gestione della demenza migliorerà la vita e anche la morte delle persone che ne sono affette e anche dei loro familiari, e di conseguenza trasformerà il futuro della società”;

Atteso che:

– Una delle acquisizioni più importanti e decisive sul fronte della prevenzione della demenza è stata l’osservazione che vi sono soggetti che pur presentando le alterazioni neuropatologiche tipiche della malattia di Alzheimer non hanno i sintomi della demenza. Queste ricerche hanno portato al concetto di “riserva cognitiva” (cognitive reserve): ovvero le persone che hanno questa riserva cerebrale possono tollerare danni neuropatologici senza soffrire di un declino cognitivo e funzionale e quindi sviluppare più lentamente la demenza rispetto a coloro che non hanno questa riserva. La “riserva cognitiva” si genera e si accumula, a partire dall’infanzia, attraverso l’istruzione, gli stimoli intellettuali e l’attività fisica. Queste ricerche indicano che il miglioramento della riserva cerebrale associata con gli interventi tesi a prevenire il danno cerebrale rappresentano la strada per promuovere la “resilienza cerebrale”, ovvero la capacità del cervello di resistere alle crisi;

Considerato che:

– Il patrimonio verde del Comune di Formigine si articola in 67 parchi, per 25 mq di verde pubblico per abitante;

Accertato che:

– In alcuni Paesi europei sono stati realizzati progetti per promuovere uno stile di vita attivo e salutare per i cittadini, soprattutto anziani, attraverso la predisposizione all’interno dei parchi pubblici di aree con giochi che permettono la possibilità di esercitare le abilità psicomotorie e di praticare esercizi di stimolazione cognitiva;

Valutato che:

– Gli effetti di queste aree verdi sono molteplici, si sono osservati miglioramenti dal punto di vista fisico e dell’umore. Ma uno degli aspetti più importanti è certamente la socializzazione. Il giardino è uno spazio aperto all’incontro e fruibile da un ampio pubblico, dalle associazioni del territorio, alle scuole passando per la comunità locale.

Si impegnano pertanto Sindaco e Giunta:

1. Ad attivarsi presso gli Uffici competenti al fine di valutare la possibilità di realizzare nel territorio comunale, anche stipulando convenzioni con associazioni e Regione, parchi cosiddetti biosalutari rivolti, prevalentemente, alla popolazione più anziana del nostro territorio.

Messori Marina – Lista Civica Per Cambiare