In uscita per Incontri editrice “Racconti per chef dannati” di Antonio T. Maltese,

un’opera prima in cui si intrecciano parole, musica e cucina.

La presentazione è fissata per sabato 25 ottobre al Ribalta di Modena.

L’autore dialogherà con Claudio Gavioli

 

Un’opera prima che si legge tutta d’un fiato, sorridendo e commuovendosi, magari sorseggiando un bicchiere di rosso del Conero, tra il profumo dell’aglio e le note dei Nirvana.

In Racconti per chef dannati, in uscita per Incontri editrice, c’è tanto: c’è la sgangherata vita da eterni coinquilini degli studenti fuori sede, c’è la nostalgia dell’emigrato che tesse, disfa e ritesse i fili che lo legano all’Italia, c’è il quarantenne in bilico tra l’arroganza e la fragilità. E poi c’è Campobasso, c’è Venezia, c’è Procida. C’è il mare e c’è la città. E Benevento, con il suo Triggio.

Ma soprattutto, al centro di tutto, due cose: le ricette, perché è ai fornelli, tra una chiucchiarella, un’alice e un peperoncino, che i nodi delle esistenze si allentano per poi sciogliersi.

E c’è la musica, tanta musica, che accompagna ogni piatto. Dai Nirvana a Pino Daniele, da Thelonius Monk ai Pink Floyd. Perché, scrive Maltese nei ringraziamenti (quasi un capitolo a sé che racconta la nascita del libro), se Racconti per chef dannati è nato “è merito della musica e della

sofferenza che riesco a sentire nel suono di una voce e nel rumore della sua chitarra”.

 

Antonio T. Maltese, musicista dilettante e aspirante scrittore, sostiene di saperci fare ai fornelli.

Per sua fortuna, ha – come ama dire – l’hobby dell’ingegnere, che gli permette di arrivare a fine mese.

In questa raccolta di racconti, musica e cucina si mescolano in un impasto narrativo cinico, condito con uno stile punk e scanzonato. Questo è il suo primo libro.

 

Racconti per chef dannati verrà presentato sabato 25 ottobre alle 16.00 al Ribalta, Viale Martiri della Libertà, 1, a Modena. A dialogare con Antonio T. Maltese sarà Claudio Gavioli.