“Un figlio non si archivia!”. Tutti insieme per “ALLE”. Si annuncia una manifestazione partecipata e sentita, tante le associazioni e grande impulso mediatico, quella che si terrà in piazza Matteotti a Modena a partire dalle ore 15. La volontà è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla possibilità concreta, il 30 aprile 2024, presso il Tribunale di Modena, venga pronunciata la parola fine in merito alle indagini e alle ricerche di Alessandro Venturelli. Il ragazzo, allora 20enne, fece perdere le proprie tracce il 5 dicembre 2020; da quel momento un’attesa angosciante, un vuoto incolmabile tra speranze e segnalazioni di avvistamenti. Poco meno di un anno fa, il giorno 11 maggio 2023, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto per sequestro di persona contro ignoti in merito alla sparizione del giovane . I legali della famiglia di Alessandro hanno depositato l’atto di opposizione relativo alla richiesta di archiviazione. “E se fosse tuo figlio?”. Interrogativo che deve far riflettere; certo i tempi e gli spazi della legge, sono cosa ben diversa dai tormenti del cuore ferito di mamma Roberta, la quale continua ad invocare sostegno e vicinanza. La praticità di accertamenti e perizie rimane fondamentale per tenere accesa la speranza di arrivare a conoscere cosa sia accaduto ad Alessandro;;la mancanza consuma, ma il non sapere logora. Si annuncia una manifestazione partecipata e sentita, tante le associazioni e grande impulso mediatico, quella che si terrà in piazza Matteotti a Modena a partire dalle ore 15. La volontà è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla possibilità concreta, il 30 aprile 2024, presso il Tribunale di Modena, venga pronunciata la parola fine in merito alle indagini e alle ricerche di Alessandro Venturelli. Il ragazzo, allora 20enne, fece perdere le proprie tracce il 5 dicembre 2020; da quel momento un’attesa angosciante, un vuoto incolmabile tra speranze e segnalazioni di avvistamenti. Poco meno di un anno fa, il giorno 11 maggio 2023, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto per sequestro di persona contro ignoti in merito alla sparizione del giovane . I legali della famiglia di Alessandro hanno depositato l’atto di opposizione relativo alla richiesta di archiviazione. “E se fosse tuo figlio?”. Interrogativo che deve far riflettere; certo i tempi e gli spazi della legge, sono cosa ben diversa dai tormenti del cuore ferito di mamma Roberta, la quale continua ad invocare sostegno e vicinanza. La praticità di accertamenti e perizie rimane fondamentale per tenere accesa la speranza di arrivare a conoscere cosa sia accaduto ad Alessandro;;la mancanza consuma, ma il non sapere logora














