diamanteil diamante“Come sassolese non posso che esprimere soddisfazione per questa riqualificazione, lavori atti a dare un nuovo look ad una porta d’accesso alla città; come politico, ricordo che durante la mia gestione furono fatte diverse operazioni per cercare di dare vita al restyling : fu avviato un iter dopo anni di immobilismo burocratico, ora viene completato un percorso che il PD locale come forza di minoranza osteggiò apertamente alcuni anni fa”. Queste le parole dell’ex primo cittadino Luca Caselli; a proposito dei lavori, che daranno una diversa conformazione alla zona circostante il “Diamante”, rincara la dose l’ex vicesindaco Gian Francesco Menani:” Il governo cittadino di centro-sinistra ha adottato qualche accorgimento per completare il recupero, in buona parte tutto era già stato predisposto durante la giunta Caselli -precisa- oltre all’idea della riqualificazione anche il progetto di restyling era in fase avanzata -conclude- se guardiamo alla realtà delle cose il via alla costruzione del Diamante fu autorizzato durante gli anni in cui l’attuale sindaco Pistoni era assessore all’Urbanistica: diciamo che si è sdebitato con la città, ha impiegato qualche decennio ma alla fine l’ecomostro verrà abbattuto. Meglio tardi che mai: è stato posto rimedio ad un problema che Pistoni aveva contribuito a far nascere, evitiamo i trionfalismi… Claudia Severi (Forza Italia), attacca:” Bisogna avere correttezza: lavorai al progetto di riqualificazione urbanistica e vorrei fossero riconosciuti i meriti e apprezzati i risultati raggiunti dall’Amministrazione Caselli -puntualizza- mettemmo in moto dei meccanismi ed avviammo l’iter del restyling della zona dopo decenni di blocco totale parlando di idee e progetti sul punto -su un aspetto, Severi tuona- che non si vogliano riconoscere determinati indirizzi è sbagliato ma tutto questo fa parte di un gioco politico e posso capirlo, ma cambiare le proprie opinioni è una questione di credibilità – chiarisce- quando il PD si trovava in minoranza consiliare votava contro ogni proposta di restyling, ora che si trova a governare la città sono cambiati gli interessi e si seguono linee diverse : improvvisamente si cambia, credo che questa svolta debba fare riflettere al di là dell’intervento che certamente va apprezzato -termina- non sono ipocrita, la riqualificazione è un bene per tutta Sassuolo senza veleni o lotte di partito”