Il bambino cardiopatico residente nel modenese sarà operato: la querelle ha i giorni contati, il piccolo di due anni sarà sottoposto ad intervento chirurgico la prossima settimana anche contro il diniego dei genitori i quali avevano fatto richiesta di trasfusioni di persone non vaccinate.
Chiara Gibertoni, direttrice generale del Sant’Orsola, nominata curatrice speciale dal giudice tutelare di Modena, ha già firmato il consenso informato necessario per procedere con l’operazione chirurgica. L’intervento operatorio non si può rimandare ulteriormente, la richiesta di rifiutare il sangue di persone vaccinate si scontra con il diritto alla salute del piccolo di due anni. In questo senso è stata sospesa temporaneamente la potestà genitoriale, ad interim la tutela è stata affidata ai servizi sociali: si ribadisce la provvisorietà del provvedimento ai fini di compiere l’iter medico nell’interesse del bimbo. La soluzione per il bene del bambino è vicina, l’ipotesi dell’estremo rimedio ovvero l’azione coatta dei genitori per impedire il trasferimento del loro figlioletto al Policlinico succitato appare lontana: si potrebbe trovare una scelta condivisa tra le parti per permettere ai genitori di essere vicini al figlio nei giorni di degenza e di fatto limitare ulteriormente la portata della sospensione