Sassuolo-Carpi rimane una sfida di calcio, uno spettacolo in cui andare oltre una sana rivalità fatta di campanilismo non è tollerabile. Il ricordo di scontri nell’estate 2014 tra rappresentanti delle opposte fazioni a seguito dell’amichevole disputata a Carpineti tra le due squadre succitate rimane poco piacevole. Confidando in atti di civiltà di supporter e simpatizzanti, puntiamo l’attenzione su un problema che si ripete spesso al Mapei soprattutto in occasione delle partite di cartello: vale a dire l’odiosa abitudine di occupare in maniera abusivamapeiiiiiiiiiiiiiii i posti auto riservati ai disabili. Parcheggi quasi sempre utilizzati da auto senza nessuna autorizzazione e cosa spiacevole è il trovare posteggiate in questi spazi potenti macchine sportive alla cui guida ci sono i beniamini acclamati poco prima sul terreno di gioco. Risultato: i regolari possessori di contrassegno per persone diversamente abili sono costretti a girovagare sperando di trovare una qualche sistemazione di fortuna dopo aver fatto scendere il portatore di handicap. Si creano situazioni di forte disagio, soprattutto ora che le precipitazioni piovose sono ricorrenti di frequente: vedersi negato un sacrosanto diritto soprattutto a vantaggio di persone che godono di ottima salute è difficile da accettare. Parliamo di una situazione imbarazzante, decisamente da cartellino rosso: i tanti steward presenti nel parcheggio dicono di non potere fare nulla a riguardo, la loro competenza e il loro ruolo sollevano qualche dubbio anche se le buone pratiche devono partire dai “furbetti”. Il loro buon esempio potrebbeparcheggio diversamente abili-2 essere più efficace di tante parole…