“Due pesi e due misure; una mancanza di coerenza che spaventa e sorprende”. Così l’ex vice-sindaco Gian Francesco Menani in merito alla presunta corruzione elettorale che accomuna due Comuni, da una parte Quarto paese partenopeo e dall’altra la cittadina della cui Giunta lo stesso ha fatto parte tra il 2009 ed il 2014. A Quarto il Partito Democratico ha chiesto a gran voce le dimissioni del sindaco, rappresentante del M5S, per i presunti intrighi con la camorra di un consigliere pentastellato ma a ben vedere anche a Sassuolo i voti durante le Amministrative 2014 potrebbero essere arrivati grazie a ipotetici contatti con ambienti vicini agli “Intoccabili”.  Nel caso della cittadina emiliana il PD continua come se nulla fosse accaduto: peccato il capogruppo consiliare democratico Giuseppe Megale, finito nell’occhio del ciclone per alcune intercettazioni telefoniche, risulti indagato proprio in merito ad alcuni voti un tantino sospetti e proprio per questo si sia dimesso anzitempo dall’incarico politico.  Perché si è pronti a cavalcare l’idea delle dimissioni quando i presunti illeciti stanno dall’altra parte mentre si marcia compatti senza esitazione alcuna quando i possibili reati sono all’interno del Partitone?Ci saranno anche delle differenze, nel caso del paese napoletano c’è l’ombra della camorra, ma da un punto di vista squisitamente morale non vediamo grandi diversità: l’etica dovrebbe applicarsi a tutti senza distinzioni; invece a Quarto, quando bersaglio sono gli altri, il gruppo PD  pronto ad attaccare il governo municipale mentre a Sassuolo tutto il PD locale ha minimizzato l’accaduto trincerandosi dietro la massima fiducia nella giustizia.  Non è assolutamente una questione di colpevolezza o innocenza, sono in corso le indagini della magistratura e degli organi competenti, la legge farà il suo corso; questione di credibilità e se vogliamo di opportunità: non si vuole condannare e ancor meno colpevolizzare, ma in tutto questo si può ben dire che la moralità sia altro. Resistere ad oltranza può logorare strada facendo: il tempo giudice e galantuomo darà il suo verdetto…; facile fare i moralisti sulla pelle degli altri, quando tocca a te un colpo di perbenismo e il gioco è fatto…cartelli dimissionisinonimi-di-resistere