Dalla collaborazione tra La Comune del Parco di Braida, associazione di promozione sociale per la vivibilità del quartiere, insieme al centro culturale islamico Al Medina sono nate serate all’insegna del divertimento e dell’apprendimento per i più piccoli: incontri nei mercoledì di luglio all’interno dell’area verde del rione cittadino. Una lodevole iniziativa, poco pubblicizzata: tutto questo desta perplessità. Integrazione significa anche interazione e condivisione, perché non far conoscere i programmi che animano questa sinergia? Certi aspetti vanno esternati, perché nascondere invece di portare a conoscenza della comunità? La grande paura è che i veleni della politica locale, il nodo MOSCHEA su tutti, abbiano portato ad una scarsa comunicazione: invece di puntare sul confronto e sul dialogo costruttivo, si adottano sistemi di lacunosa informazione; serve uno slancio diverso, apertura e non certo chiusura. Peccato, una manifestazione interessante e piacevole non abbia il giusto respiro: momenti di socialità soffocati da un’idea troppo parziale e limitata per diventare inclusiva e per tutti