“Non ci sono più scuse. A Modena l’insicurezza è tutt’altro che una percezione, ma una drammatica realtà. Il 77esimo posto nel comparto sicurezza nella classifica del Sole 24 ore è frutto di una realtà non solo in peggioramento ma negativamente strutturata e consolidata. Da anni, e soprattutto negli ultimi 6 di governi PD nazionali, che fanno il paio con quelli locali, Modena è sprofondata soprattutto per numeri e percentuali dei reati predatori. Il 104esimo posto per numero dei furti in appartamento non è giustificato ed ammissibile nemmeno per una provincia ricca come la nostra.

La realtà, già drammatica, è in peggioramento proprio nei reati che colpiscono direttamente i cittadini. Colpiti non solo nel loro patrimonio e nella loro persona, ma che nella loro salute. Gli ultimi posti di Modena per inquinamento atmosferico e per produzione dei rifiuti sconfessano anni di politiche ambientali, o sedicenti tali, portate avanti del PD e da un centro sinistra che ha ancora la faccia tosta di dare lezione su temi sui quali ha fallito con l’aggravante di danneggiare i cittadini. Ai verdi e al movimento 5 stelle che a livello locale e nazionale si sono resi complici o vorranno rendersi complici di questo fallimento politico, suggeriamo, anche solo per coerenza, un esame di coscienza. Su questi temi non si vota turandosi il naso o per meri interessi politici. Per diversi esponenti PD direttamente responsabili di questo fallimento, la cose più politicamente onesta e rispettosa dei cittadini sarebbero le dimissioni”

Antonio Platis
Consigliere provinciale e candidato FI alle elezioni regionali