Il derby perso dai gialloblu ha lasciato oltre all’amaro in bocca, in casa Modena, tanti interrogativi; la prestazione fornita al Braglia contro la Reggiana è stata deludente. Partita rocambolesca, ma la paura di vincere dei canarini è apparsa evidente; una gara si può tatticamente sbagliare, ma non una sfida sentitissima e soprattutto l’atteggiamento della squadra di Mandelli è piaciuto poco, per usare un eufemismo. Canarini senza idee, ritmi ridotti; la scorribanda gialloblu, forte e coraggiosa, in quel di Bari, sembrava un ricordo lontanissimo: di colpo squadra timida ed impacciata. Tutto questo non vuole togliere i meriti della Reggiana, ma i gialloblu sono stati poca cosa. Adesso, si spera nel riscatto a Carrara: vincere in terra toscana è nelle corde del Modena, ma la trasferta allo Stadio dei Marmi è insidiosa. Sull’erba sintetica di casa, la squadra di mister Calabro ha conquistato 32 dei 41 punti in classifica, Carrarese avversario ostico; il collettivo toscano, nonostante la sconfitta recentissima contro la capolista Sassuolo, al Mapei è apparso tonico e motivato. Gialloblu senza diversi interpreti, a Carrara mancheranno Pedro Mendes e Palumbo, entrambi squalificati, per un attacco al momento decisamente spuntato, mentre nel reparto arretrato mancheranno Dellavalle e Caldara. Al di là di chi scenderà in campo, una domanda sorge spontanea: che Modena sarà? Quello arrembante e propositivo visto al San Nicola, in terra pugliese, o quello rinunciatario del derby del Secchia. Dopo la gara esterna di domani, i ragazzi di Mandelli giocheranno due sfide serali al Braglia: venerdì 9 e martedì 13 maggio ( ore 20.30), rispettivamente contro Brescia e Cesena. Volerà il canarino verso i playoff o starà al palo, pardon sul CUBO
Mario Perri di Roma 1 dirigerà il match tra Carrarese e Modena, in programma domenica 4 maggio alle ore 15 allo Stadio dei Marmi di Carrara. Gli assistenti saranno Fontani e Arace, con Cappai quarto ufficiale e Giua al Var, con il supporto Avar di Sacchi.













