LE ANTICIPAZIONI

Non ci sarà un lockdown “nazionale”

la chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali;
la chiusura delle attività di scommesse;
la chiusura dei musei;
la limitazione a circa il 50% dei mezzi pubblici;
limitare gli spostamenti tra Regioni con diverso coefficiente di rischio;
coprifuoco nella fascia serale;
la possibilità che le scuole secondarie passino alla didattica a distanza al 100%.
Le 3 fasce di rischio delle Regioni, a seconda del coefficiente, una singola Regione entrerà a una delle tre aree. L’ingresso e l’uscita di un territorio da una fascia sarà stabilito da un’ordinanza del Ministero della Salute.

Sul fronte delle misure per fronteggiare l’epidemia il ministro Giuseppe Conte fissa in 350 mila i tamponi da effettuare giornalmente in Italia: obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile…