La presentazione del bilancio della Provincia è stata affidata ai tecnici e senza alcun contenuto politico. Il lungo libro dei sogni in cui la Provincia riporta tutte le scuole e tutte le strade che vorrebbe sistemare, non dedica neppure una parola sul PNRR e su Autobrennero.
Nonostante il Presidente Tomei sia stato incalzato sul tema non ha voluto o saputo fornire chiarimenti su quanti fondi PNRR sono arrivati a Modena e per quali opere. La Provincia si è nascosta dietro la frase “i soldi ci sono non importa da dove vengono”.
Invece – attacca Platis – importa eccome. Quale è stato il ruolo politico del nostro ente? Che cosa ha contrattato con la Regione e cosa finisce a Modena dei 220miliardi che Draghi ha ottenuto? Per comprendere al meglio la rilevanza della provenienza dei fondi cito un caso specifico ad esempio: è stata inserita tra le opere della Provincia la tangenziale di Camposanto dicendo che sarebbe stata pagata con i fondi europei ‘ordinari’, peccato che pochi giorni fa la Regione ha dichiarato che quelli saranno usati solo per sanità e sociale in quanto il PNRR copre di gran lunga le esigenze infrastrutturali.
Altro tema che il Presidente della Provincia si è ben guardato di toccare è Autobrennero. Pochi giorni fa in Senato si è aperta la strada per rinnovare direttamente la concessione inserendo però due clausole: gli 800milioni sul conto di Autobrennero per lo scambio gomma-ferro vanno allo Stato e il piano trentennale passa da 4,5 a 7 miliardi di euro. Su queste risorse quale è la quota per le opere a Modena?
È bene ricordare che più volte, tra una deroga e una proroga, la Concessionaria si era impegnata, purtroppo solo a parole, a realizzare importanti investimenti sul territorio, uno su tutti la terza corsia della Modena-Verona.
Se qualcuno pensa di non affrontare il tema delle opere complementari e delle ricadute sul territorio del rinnovo della concessione autostradale si sbaglia. È cruciale.
Il centrodestra promette battaglia, ha già presentato un lungo accesso agli atti ed il prossimo consiglio di fine novembre si preannuncia bollente.
Antonio Platis (NELLA FOTO)
Consigliere Provinciale FI













