SASSUOLO, PROVE SPECIALI CONTRO LE BIG E PRESTAZIONI MINUSCOLE CONTRO LE PICCOLE

Pesante e brutto ko dei neroverdi a Salerno, i padroni di casa calano un impietoso tris. Complimenti alla Salernitana, bisogna sottolineare i meriti della squadra campana, ma oggi i demeriti del Sassuolo sono ampi: formazione ospite non pervenuta. Il collettivo di Dionisi ha mostrato troppa superficialità e poca cattiveria agonistica: tutto questo ha portato ad uno sterile possesso palla, davvero poco funzionale. L’allenatore, commenta così la sconfitta:” Siamo entrati in campo leziosi e abbiamo fatto la nostra partitina, alla fine ha vinto la squadra che ha meritato – aggiunge – Abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato, giocando a ritmi più bassi di quelli a cui siamo abituati: tutto questo é un peccato – sottolinea – Con l’ingresso di Pinamonti, l’obiettivo era fare il 2-1 e non prendere il terzo, ma non ci siamo riusciti”. Sassuolo che nella prima parte del secondo tempo, grazie alla mossa di Dionisi è diventato più pericoloso: Bajrami più nel vivo del gioco, Defrel più creativo. La sostituzione di Frattesi, ha inevitabilmente tolto filtro a centrocampo: ovviamente, perché il sistema tattico mantenga equilibrio ed ordine serve la collaborazione degli esterni, soprattutto quando il forcing è alto, per evitare pericolose ripartenze avversarie. In questo senso, Laurientè ha offerto una prova decisamente incolore, perché non é stato sostituito ad inizio ripresa? Piccoli accorgimenti, molto probabilmente insignificanti: la gara era già compromessa, meglio pensare a certi meccanismi e a giuste valutazioni nella gestione del gruppo. Dinamiche di spogliatoio, che vanno capite e fatte proprie; il vero problema, è un altro come sentenziato da mister Dionisi:” Dopo una prestazione di livello, non riusciamo a ripeterci” Questione di continuità…













