Proseguono senza sosta le ricerche di Salvatore Legari, imprenditore edile 54 enne, misteriosamente scomparso il 13 luglio scorso: verifiche su tablet e cellulari, perquisizioni, controlli non hanno portato ad una soluzione. Le attenzioni degli inquirenti si sono concentrate in due zone: a Lesignana, nei pressi di un’abitazione in cui recentemente lo scomparso aveva effettuato dei lavori, a Sassuolo dove è stato ritrovato il furgoncino del 54 enne, una decina di giorni dopo la sua scomparsa. Scavi nei terreni alla ricerca del corpo dell’imprenditore con l’ausilio di unità cinofile; nella giornata di ieri la ricerca ha interessato un terreno nel quartiere sassolese di Borgo Venezia. Legari, la mattina della scomparsa era uscito per andare a recuperare un credito di quasi 30 mila euro per dei lavori effettuati: saldo mai riscosso, sentito il debitore che ha affermato di non aver incontrato lo scomparso quella mattina. Ovviamente, sull’uomo che doveva quella somma, si sono concentrate le attenzioni di chi indaga sul caso, ma va precisato che lo stesso non risulta indagato; aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione . Ancora mistero sulle sorti del 54 enne, molti dubbi sull’autenticità del messaggio inviato, il giorno della scomparsa, dal cellulare dell’imprenditore alla compagna “Sto arrivando”. Po, il preoccupante silenzio…