La società Kuwait Petroleum Italia spa, con una sua comunicazione scritta indirizzata al Collegio Legale del Codacons che assiste alcuni automobilisti rimasti in panne dopo aver effettuato il rifornimento con gasolio annacquato, comincia a fare la difficile.
Infatti con nonchalance, ha inviato un elenco con ben otto documenti che richiede agli sfortunati automobilisti. Uno di questi è lo scontrino attestante l’avvenuto rifornimento come se fosse norma e prassi diffusa e consolidata che il singolo consumatore faccia rifornimento ad un self service chiedendo lo scontrino che il più delle volte non viene erogato automaticamente dall’apparecchiatura ma deve essere appositamente richiesto, tanto più che nello specifico il distributore di Via Morane anche durante il giorno non vede la presenza di alcun addetto.
Inoltre in modo quasi intimidatorio, e in netto contrasto con il dettame dell’art. 24 della Costituzione Italiana, la società Kuwait questo comunica a chi le ha fatto scrivere da un legale: “… vi informiamo che le eventuali spese derivanti da una vostra scelta di richiedere l’intervento di un legale nella suddetta fase di accertamento della responsabilità da parte della Alco gestione rischi srl, non verranno riconosciute dalla scrivente società” come a dire vogliamo avere a che fare direttamente con i danneggiati che essendo meno competenti sono un soggetto più facile da mettere in difficoltà magari per indurli ad accettare risarcimenti meno equi, per paura di perdere tutto.
E’ bene puntualizzare che la società Alco Gestione rischi è una società incaricata dalla società Kuwait e dunque non assolutamente terza nei confronti degli automobilisti.

Infine il Codacons ritiene che ci siano tutti gli elementi per organizzare una azione collettiva in difesa di coloro che, essendo coinvolti nella descritta vicenda, ovvero hanno fatto rifornimento di acqua e gasolio, avessero già trovato resistenza nell’azione di risarcimento.

Inoltre si invitano tutti gli automobilisti a fare sempre molta attenzione nello scegliere i distributori dove fare rifornimento self service per non incappare in brutte sorprese