“La situazione clinica di mio fratello peggiora progressivamente, il suo è un lento ma continuo declino;da un punto di vista medico le speranze di un recupero non ci sono: inesorabilmente si sta spegnendo come una candela”. E’ un don Umberto Lumetti che tra le lacrime dice quello che tanti, sassolesi e non solo, non avrebbero mai voluto sentire; purtroppo, il quadro clinico sta precipitando e ciò che tiene in vita don Achille, parroco di Madonna di Sotto, è il suo generoso cuore. Tanti gli attestati di stima e vicinanza nei confronti del sacerdote colpito da ischemia cerebrale, circa quattro settimane fa, conosciuto ed apprezzato per il suo entusiasmo e quella sana voglia di vivere contagiosa. Tutto prepara ad un triste epilogo per un religioso così benvoluto e c’è un aspetto che don Umberto sottolinea:”Vedere un uomo tanto energico e pieno di spirito, fermo ed immobile provoca grande dispiacere; in questi momenti la fede ci consola”.Anche le notizie provenienti dalla segreteria parrocchiale parlano di uno stato di salute precario a fronte di un aggravarsi delle condizioni sanitarie di don Achille; davvero tutto sembra scritto, non resta che sperare che il parroco riesca a sorprenderci nuovamente con la sua enorme carica: sarebbe una sorpresa in grado di superare il profondo malessere del momento













