Davide Romani: “Preparare giovani e adulti può fare la differenza fra la vita e la morte in caso di emergenza”
Preparazione e conoscenza trasversali per salvare vite umane. La mozione presentata da Davide Romani, capogruppo consiliare di Lega Formigine, sollecita l’Amministrazione comunale a investire nella formazione e nella sensibilizzazione di giovani e cittadini sul primo soccorso.
«Episodi come quelli verificatisi recentemente a Edoardo Bove durante il match Fiorentina-Inter, nel 2023 al campo sportivo Bora durante una partita delle PGS Smile o nel 2021 alla piscina di Formigine Onda Blu, tutte tragedie evitate grazie alla presenza di DAE e di personale formato, devono trovare una comunità sempre più preparata a rispondere con prontezza ed efficacia, per salvaguardare la salute e la vita di chi si trova in difficoltà – spiega -. Sono una manciata di minuti a fare la differenza tra la vita e la morte».
Cinque le azioni proposte dal documento di Romani.
Promuovere corsi di primo soccorso per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Organizzare corsi di primo soccorso, con particolare attenzione all’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE), aperti alla cittadinanza over 16, in collaborazione con associazioni di volontariato e altri enti locali, prevedendo sessioni gratuite o a costi calmierati. Diffondere informazioni sull’importanza del primo soccorso e sull’accessibilità dei corsi attraverso campagne di sensibilizzazione sui canali istituzionali e nelle scuole. Verificare la copertura territoriale dei defibrillatori e promuoverne l’utilizzo attraverso corsi pratici e mirati. Istituire un programma annuale di formazione al primo soccorso, monitorando i risultati in termini di partecipazione e competenze acquisite.
«L’obiettivo è creare una rete di persone formate e pronte a intervenire in situazioni critiche – rimarca Davide Romani -. La formazione al primo soccorso, soprattutto tra i giovani, rappresenta un investimento fondamentale per la sicurezza dell’intera comunità. Il suo obbligo nelle scuole è previsto da normative nazionali, ma spesso rimane poco strutturato o non sufficientemente implementato: rappresenta invece un’autentica risorsa per la consapevolezza dei giovani e la preparazione nell’affrontare emergenze degli adulti futuri. L’utilizzo tempestivo di un defibrillatore semiautomatico (DAE), poi, aumenta notevolmente le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco: la crescente diffusione di questa strumentazione sul territorio comunale deve essere accompagnata da un’adeguata preparazione al loro utilizzo da parte della cittadinanza».













