carpi.festa.Serie.a.2014.2015.356x237“Una rondine non fa primavera”. Il tecnico biancorosso Sannino cerca di voltare pagina dopo la sconfitta di Bergamo e sprona la squadra ad una reazione sabato pomeriggio al Braglia nella sfida delicatissima contro il Bologna. Il Carpi travolto dall’Atalanta è sembrato un pulcino impaurito e in questo la primavera del riscatto pare lontana: al momento è notte fonda e non sarà semplice accendere la luce. A proposito di stagione primaverile, impossibile non tornare con la mente e con il cuore al 1 aprile 2015, altro che pesce d’aprile, il Carpi travolse il Bologna 3-0 al Cabassi continuando inesorabile quella fantastica cavalcata che lo condurrà in serie A. Da quella partita sono trascorsi pochi mesi eppure sono accadute tante cose tali da rendere il match di sabato interessante al di là degli aspetti legati alla classifica. Prima di tutto è cambiata la guida tecnica in casa biancorossa, mentre il Bologna nonostante l’ultimo posto in graduatoria prosegue con Delio Rossi; non è una questione di scelte, questa decisione segue una sua logica: in primis, la serie A è appena cominciata e c’è ancora tempo per recuperare posizioni in classifica. Tutto si inquadra in un progetto rossoblu visto in un’ ottica lungimirante, al momento in casa Carpi si continua a provare e a proporre tentativi che sono il segnale di un’organizzazione precaria: staremo a vedere, ma le avvisaglie per il Carpi non promettono nulla di buono. Questioni di strategie societarie, su tutte la forza economica del Bologna, fanno pensare che la partita tra le due neopromosse non possa considerarsi assolutamente una sfida salvezza; l’incontro è più importante dal punto di vista della fiducia e della sostenibilità del futuro di tutto l’ambiente biancorosso rispetto al valore dei 3 punti in sé. Il torneo è ancora lungo e indipendentemente dal risultato del Braglia, ci sono ancora possibilità di salvezza; sarà importante rimanere vicini al treno salvezza da qui alle vacanze natalizie e poi sperare che il mercato di gennaio porti qualche innesto nella rosa a disposizione di Sannino. Intanto dal campo arrivano da una parte le preoccupazioni in casa Carpi per un affaticamento muscolare di Marco Borriello, mentre Delio Rossi rompendo gli indugi probabilmente presenterà a Modena una formazione rossoblu aggressiva e propositiva: pronto il tridente per un Bologna a trazione anteriore. Vorremmo vedere un Carpi che creda nella salvezza, non rinunciatario o peggio ancora rassegnato: caro comandante Sannino quando è guerra è guerra, allora il gruppo biancorosso prima che vincere dovrà convincere…