“Solo chi ha conosciuto le fatiche immani legate al lavoro dei campi ha potuto puntare sul futuro della meccanica”. Leo Turrini, che ha presenziato al Premio Lucchese ha ricordato una frase di Enzo Ferrari: parole che racchiudono in sè la voglia di emergere e di uscire dagli schemi, quel desiderio di successo che deve spingersi sempre ad andare oltre. Passione, sostenibilità ed innovazione sono le chiavi per affrontare con spirito di conquista le nuove sfide senza dimenticare mai il senso d’appartenenza a questa terra, la presenza in questo territorio e quella incisività legata in maniera autentica alla comunità. Venendo alla mattinata odierna si è rinnovato l’appuntamento annuale con Il Premio Lucchese che quest’anno ha celebrato la sua trentesima edizione. In programma l’evento – promosso dall’omonima Fondazione – intitolato alla memoria dell’Ing. Giovanni Lucchese, fondatore di Floor Gres e padre dell’attuale presidente di Florim Dr. Claudio Lucchese.Il Premio ha visto anche quest’anno l’assegnazione di10borse di studio agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Sassuoloche, a conclusione dello scorso anno scolastico, hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.“BUON COMPLEANNO A…” è il tema scelto per l’edizione 2017. Per celebrare il suo trentennale, il Premio Lucchese dedica le sue riflessioni, sviluppate dal giornalista e scrittore Leo Turrini, ad altri anniversari che contribuiscono ad esaltare le suggestioni del territorio. Passando da Enzo Ferrari a Luciano Pavarotti, senza dimenticare il fascino della innovazione come sfida permanente nella connessione tra mondo della scuola e mondo delle imprese.
Ospitato in Florim Gallery, l’evento è stato condotto come di consueto dal poliedrico Leo Turrini, giornalista e scrittore capace di catturare l’attenzione e appassionare unpubblico in prevalenza di giovani. Considerato uno dei maggiori esperti al mondo di Formula 1, Turrini segue da anni la cronaca sportiva per molti quotidiani, ma si concentra anche su musica, cinema e costume.
Il Premio – organizzato in collaborazione con la Società Ceramica Italiana – si inserisce nel nutrito calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che focalizza i suoi sforzi nel sostegno del territorio.
I premiati di quest’anno sono stati:
Luca Cuoghi (100/100 e lode) – Renato Montanaro (100/100 e lode) – Alessandro Stefani (100/100 e lode) – Andrea Volparu (100/100 e lode) – Andrea Andreini (100/100) –Ismaele Atmane (100/100) – Mirco Boni (100/100) – Adamo Cerioli (100/100) -Alberto Ughetti (100/100) – Davide Zini (100/100) –