“Ai miei tempi si diceva al figlio che se non studiava doveva andare a lavorare. Oggi, invece, se uno non studia sicuramente non trova lavoro”. Così Franco Stefani, fondatore e capo del Gruppo System, si è rivolto alla platea di studenti dell’Ipsia di Sassuolo invitandoli, fra l’altro, “ad essere consapevoli di quello che vogliono, imparare a scuola e fare le scelte giuste per il loro futuro”. L’occasione è stata la 20^ edizione della consegna delle borse di studio dedicate alla memoria di Don Dorino Conte, il sacerdote che all’inizio degli ani ‘50 diede vita all’Acal, la prima scuola professionale di Sassuolo dalla quale sono usciti circa il 60% di diplomati che poi sono stati i protagonisti della nascita della “piastrella valley” italiana conosciuta in tutto l mondo. Franco Stefani è stato uno di questi come anche Ivanno Frascari, presidente dell’Associazione Don Dorino Conte, che negli ultimi vent’anni ha distribuito, con il contributo di Confindustria Ceramica, rappresentata dall’ex-presidente Vittorio Borelli, ben 232 borse di studio. Se Ivanno Frascari ha voluto far emergere come la manualità sia ancora un elemento importantissimo nel mondo del lavoro, da parte di Vittorio Borelli è stato spiegato come ormai l’industria ceramica non si riconosca più nel termine piastrella, ma di lastra ceramica. La nuova dirigente scolastica dell’Ipsia Sabrina Paganelli, assieme a chi l’ha preceduta Alessandra Borghi e al vice-sindaco di Sassuolo Mimma Savigni, hanno sottolineato come la scuola guarda sempre più al mondo aziendale e agli sbocchi professionali che essa propone. Le borse di studio sono andate a Francesco Galloni, Yeboah Reuben Nii Tetty, Tabadin Zaharia, Luca Pietrosemoli, Luca Giovannini, Roberto Santoro, Walumeka Kanimumpasi, Andrea Braglia, Riccardo Riscili e Giovanni Bonadonna. Le hanno consegnate i sindaci di Sassuolo, Fiorano, Prignano, le rappresentanze comunali di Formigine e Scandiano e Don Giovanni Rossi, responsabile della Pastorale del centro di Sassuolo. Gremita l’aula magna del centro scolastico da una rappresentanza degli studenti, del corpo insegnanti, dell’Associazionismo, e del mondo civile.