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“Episodi di questo tipo non si devono ripetere mai più”. Così Stefano Prampolini, candidato sindaco di Modena sostenuto da una coalizione guidata dalla Lega, in riferimento all’aggressione di un professore ad opera del genitore di un alunno della scuola media Lanfranco di Modena.
“Un paese nasce nelle aule di scuola e un cittadino si crea sui banchi, mentre sta gomito a gomito con il suo compagno, e impara fin da piccolo non solo il sapere della scuola, non solo una lingua comune, ma sopratutto impara a convivere in una società civile. La scuola è lo strumento principale che la nostra democrazia si è data per garantire la vera uguaglianza di diritti e di possibilità di tutti i cittadini. Distruggerla signfica distruggere le basi della nostra civiltà” sottolinea il candidato sindaco di piazza Grande.
“Che esempio si può mai dare a un figlio un genitore che mette le mani addosso a un insegnante?Non solo: dobbiamo assolutamente rimettete in primo piano il rispetto verso i professori ai quali mi sento di esprimere la mia incondizionata solidarietà, per questo episodio e per tutti quelli che la cronaca ci racconta con frequenza ormai preoccupante. Infine il genitore protagonista di questa aggressione, al di là delle eventuali conseguenze penali cui sarà chiamato a rispondere, dovrebbe essere spedito a pitturare le aule così, oltre a rinfrescare gli ambienti, potrebbe anche – speriamo – rinfrescarsi le idee” chiosa Prampolini.













