“La situazione che si è venuta a creare è paradossale: la gente ha paura ad uscire di casa, il parcheggio adiacente il complesso immobiliare di via del Tricolore nelle ore notturne è terra di nessuno”. Una residente nella zona interessata parla di frequenti furti alle auto in sosta nel parcheggio; l’area adibita al posteggio dei veicoli è ricovero per auto rubate utilizzate per compiere gesti di micro-criminalità”. La signora visibilmente turbata, aggiunge:”Abbiamo chiesto di intervenire ma non abbiamo ricevuto risposta: il silenzio dell’Amministrazione è più significativo di tante parole -precisa- ci sentiamo abbandonati, qui non passa una pattuglia della Polizia municipale da mesi nonostante le segnalazioni -continua- a giochi fatti intervengono gli agenti della Polizia di Stato”. Quanto accade in questa striscia municipale induce a fare delle riflessioni: addetti della vigilanza locale tristemente assenti tanto che qui è tornata l’atmosfera tipica del coprifuoco con bande di stranieri a controllare il territorio. La delega alla Sicurezza è in mano al primo cittadino, forse visto i parecchi impegni non sarebbe meglio creare un assessorato dedicato al controllo specifico di alcuni angoli cittadini? Non si vuole fare i conti in tasca a nessuno, né tanto meno fornire insegnamenti ad un amministratore esperto e preparato come Claudio Pistoni ma chi vive Sassuolo ha l’impressione di essere di fronte ad un serpente che si morde la coda; il lassismo produce poca chiarezza tanto da impiegare i vigili ad impartire multe e sanzioni con la creazione di discutibili divieti di sosta. Non pensiamo assolutamente gli operatori di Polizia municipale siano improvvisamente diventati incapaci a svolgere certe mansioni, quindi qualcosa nella gestione del Corpo di Polizia locale
funziona male. Monitoraggio del territorio, badate bene basta la presenza di una divisa lasciamo stare i sistemi di difesa da guerre stellari, significa anche attenzione all’Ambiente:la città è tremendamente sporca, fare osservare alcune regole dettate dal senso civico basterebbe e sarebbe cosa gradita invece che ergersi ad odiosi esattori con contravvenzioni che sembrano solo tentativi sinistri di rimandare la morte di un malato agonizzante in astinenza di denari, quale è il Comune. I conti in rosso di Sgp non autorizzano a tassare e tartassare cittadini che versano regolarmente i loro contributi, piuttosto sarebbe bene cominciare a sanzionare chi con comportamenti discutibili abbandona rifiuti o non rispetta i regolamenti per una civile convivenza. C’è di più: due addetti di Polizia municipale risiedono nel complesso residenziale qui presente; probabilmente è un problema di ordini …
Poliziotto di prossimità? Questione superata, non si vede una divisa della Polizia municipale da mesi…













