Alla luce delle recenti dichiarazioni dei sindaci di Montecreto, Fiumalbo e Riolunato, Patto per il Nord Modena ribadisce quanto già affermato nel comunicato diffuso nelle scorse settimane sul tema di federalismo e autonomia dei territori montani.
Già allora avevamo denunciato come la spinta alla centralizzazione dei servizi, a partire dal Corpo unico di Polizia Locale, rappresentasse un modello inefficace e distante dai bisogni reali delle comunità, in particolare nelle aree montane.
Oggi, le scelte compiute da più Comuni confermano che la gestione accentrata non funziona:
allontana le decisioni dai territori, aumenta i costi, riduce l’efficacia dei servizi e indebolisce il rapporto diretto tra istituzioni e cittadini.
La Regione Emilia-Romagna continua invece a insistere, per chiara volontà politica del centrosinistra, su strutture sempre più grandi e burocratiche, che ricordano un centralismo d’altri tempi, del tutto inadatto a territori complessi e fragili come quelli montani.
Noi crediamo esattamente nel contrario:
✔ più autonomia ai Comuni
✔ servizi vicini ai cittadini
✔ responsabilità e risorse sul territorio
L’uscita dal Corpo unico di Polizia Locale è quindi una scelta di coraggio e buon senso amministrativo, che va nella direzione che Patto per il Nord Modena sostiene dalla sua nascita: un vero federalismo, non solo a parole ma nei fatti.
Un modello in cui il vigile torna a essere parte della comunità, conosce il territorio, collabora quotidianamente con l’amministrazione locale e rappresenta un presidio reale e riconoscibile. Un modello che, prima del 2008, funzionava ed era apprezzato dai cittadini.
Per questo ribadiamo con forza la necessità di attuare finalmente il federalismo fiscale:
i Comuni devono poter trattenere una quota significativa delle risorse prodotte sul proprio territorio per gestire direttamente i servizi locali, senza dover dipendere da trasferimenti tardivi o discrezionali.
La montagna modenese sta dimostrando che autonomia e responsabilità sono la strada giusta.
Patto per il Nord Modena sarà al fianco dei sindaci che hanno scelto di difendere i propri territori e continuerà a battersi per un modello istituzionale che rimetta al centro le comunità, i Comuni e la libertà di decidere.
Ghelfi Riad segretario regionale Patto per il Nord Emilia 













