“Occorre un maggior coinvolgimento dell’Assemblea legislativa da parte dell’esecutivo di via Aldo Moro, perché è a questo organismo che spetta il ruolo di indirizzo politico”. Così il consigliere della Lega ER Stefano Bargi ha commentato in aula la Proposta d’iniziativa Giunta recante: “Approvazione del Documento pluriennale di indirizzi in materia di attività internazionale della Regione Emilia-Romagna 2021-2025”
“Si tratta di una materia complessa ed è difficile pensare che nel giro di 5 o 6 giorni un consigliere sia in grado di esprimere un parere completo ed è inopportuno operare in questo modo, soprattutto per quanto concerne gli atti di indirizzo, che sono competenza dell’Assemblea” ha aggiunto l’esponente del Carroccio.
“Già in passato sollevai la necessità di un confronto più serrato con la cabina di regia perché questo modus operandi rischia di ridurre l’Assemblea al ruolo di “passacarte”. La Giunta tende a bypassare il ruolo di questo organo” ha accusato il leghista, accendendo i riflettori anche sulle difficoltà della digitalizzazione, al centro delle politiche di internazionalizzazione: “Siamo i primi, in questo periodo pandemico, a confrontarci con i sistemi di videoconferenza e a toccare con mano tutte le difficoltà della gestione. Non credo possa essere il giusto approdo per il settore fieristico: Non cerchiamo di sostituire il mondo fisico con quello digitale perché c’è un mondo che vive grazie all’indotto del sistema fiere” ha rilevato Bargi, chiedendo alla Regione di far sentire la propria voce. “Ci comportiamo come sudditi di qualche accordo internazionale ma mettere la politica davanti ai temi dell’economia e della salute è sbagliato. Sappiamo bene che la nostra Regione, tra il 2014 e il 2015, è stata seconda solo alla Lombardia per danni economici derivanti dall’interruzione delle sanzioni e del conseguente embargo russo e il danno si è abbattuto soprattutto sulle nostre imprese, che hanno perso il contatto con un mercato sì difficile, ma che stava iniziando a dare soddisfazione dal punto di vista economico” ha detto il consigliere modenese.
Infine il tema bandi: “Se sono creati per il nostro tessuto imprenditoriale devono essere fatti per permettere ai nostri imprenditori di partecipare in modo non complicato e dobbiamo fare in modo di abbattere il tasso di abbandono legato alla burocrazia” ha concluso Bargi.
POLITICHE INTERNAZIONALI, BARGI (LEGA ER): “TEMA COMPLESSO E DI COMPETENZA DELL’ORGANO LEGISLATIVO, LA GIUNTA NON RIDUCA ASSEMBLEA A PASSACARTE”













