Ciak, si riparte e il Carpi si appresta a cominciare la seconda parte del campionato cadetto come capolista, affrontando subito il Livorno. Della gara e del momento, ne parla Fabrizio Poli, uno dei leader del clan biancorosso: “Prima del girone d’andata avevamo detto che l’inizio sarebbe stato in salita per via del valore delle squadre contro cui giocheremo. Adesso riprendiamo da capolista, quindi credo che gli avversari ci aspetteranno più preparati rispetto a qualche mese fa. Per questo dobbiamo essere più bravi”. Il Livorno è sesto con 31 punti e si trova a -12 dal Carpi. A inizio stagione alcuni mezzi toscani cercarono di diminuire il valore del Carpi (si parlava di “inizio in discesa”), ma il campionato degli amaranto finora è stato al di sotto delle alte aspettative: “Ricordo quelle parole, ma col passare delle partite credo che a Livorno abbiano cambiato idea su di noi. Loro rimangono una squadra molto forte per la classifica, possono puntare ancora in alto anche se hanno avuto qualche problema di troppo. Poco tempo fa hanno cambiato allenatore, quindi questa situazione dovrebbe portare maggiori motivazioni”. Poli ha chiuso il 2014 con alcuni problemi fisici di troppo, ma presto dovrebbe tornare pienamente disponibile: “Purtroppo il 2014 non è finito come volevo perché ho avuto vari infortuni muscolari, anche se mi ha fatto piacere giocare gli ultimi venti minuti di Catania. Mi auguro di essere più fortunato con gli infortuni e di avere maggiore continuità di prestazioni”. Ora restano da giocare altre 21 partite, quindi la pressione sul Carpi potrebbe salire ancora di più: “Abbiamo fatto molti punti nel girone d’andata. Nessuno se lo aspettava, ma nemmeno noi, di fare questo percorso. Ci alleniamo come sempre, settimana dopo settimana, e giochiamo una partita per volta, senza andare troppo lontano con sogni o fantasie”. Anche il mercato può distrarre: “Il nostro direttore ha dimostrato di saper fare bene il suo lavoro. Noi accoglieremo bene chiunque entrerà in squadra, ma se non dovesse arrivare nessuno continueremo ad allenarci con la solita mentalità”. Infine, il numero 5 ha descritto tre attaccanti del Livorno che hanno dimostrato di essere micidiali: “Tutto il reparto offensivo del Livorno è da tenere d’occhio con grande attenzione. Siligardi si meriterebbe la Serie A, ha un sinistro molto buono e non dovremo farlo tirare. Galabinov ci ha fatto male varie volte tra la scorsa stagione e questa, mentre Vantaggiato è più esperto e i gol li ha sempre fatti”.













