In città non si discute di altro: il gol del pareggio bianconero segnato da Dybala al termine del primo tempo della sfida serale di ieri al Mapei Stadium fa discutere. La rete della Juventus in questo caso pare viziata da un intervento falloso di Morata ai danni di Kyriakopoulos: il calciatore iberico cintura il neroverde ma Maresca lascia proseguire e sugli sviluppi dell’azione la formazione ospite trova la rete. Cosa che accende le polemiche è che la sala VAR abbia avallato l’interpretazione del fischietto presente sul terreno di gioco, come sia possibile non intervenire solleva qualche dubbio. Pensare che la sfida del Mapei avesse un’importanza limitata ai fini della classifica non giustifica la superficialità con cui sia stato analizzato l’episodio, forse andare a vedere cosa realmente fosse accaduto avrebbe indotto Maresca a cambiare la decisione presa. Parlare di stesso metro di giudizio arbitrale nei confronti di questi interventi con una direzione di gara all’inglese, in cui non si sanzionino interventi energici ma corretti, è comunque un motivo labile: questo tipo di abbraccio doveva essere punito… La credibilità del sistema calcio nasce da queste situazioni, non pensiamo ad una sudditanza psicologica ma ad un tacito consenso a favore dei club più blasonati. Non è questione di bandiere , il calcio è questo perchè la vita è questa…Piccolissima ingiustizia in un mondo che deve affrontare problemi di ben altro spessore, il football rimane uno sport meraviglioso ma le polemiche accompagneranno sempre di più questa realtà. Questione di interessi e di marketing, così è se vi pare…
Polemiche a non finire, ma questo è il calcio…













