“Lascio ai colti delle loro dottrine il diritto a divulgare un pensiero che non condivido e sono pronta a difendere un’identità che va preservata: senza passato non c’è futuro”. Cristina Girotti Zirotti , consigliere Lega Nord a Castelfranco Emilia non ci sta e polemizza per la decisione adottata da una scuola materna cittadina di abolire il presepe come segno della Natività e di eliminare alcuni canti natalizi: al loro posto renne e folletti.”Trovo tutto assurdo -continua la rappresentante del Carroccio- viene minata la libertà d’espressione di una civiltà, una rappresentazione che affonda le sue radici cristiane in un terreno fatto di conquiste, di tradizioni e di storia: a questo non si può rinunciare, chi non è d’accordo si deve accomodare, non deve essere permessa la possibilità di cambiare le regole in nome di una sensibilità ideologica che non esiste”. Pieno sostegno arriva anche dal leader nazionale Lega Nord, Matteo Salvini, che via Facebook ha esternato tutta la sua contrarietà alla decisione della dirigenza scolastica:” Qualcuno ha sbagliato mestiere. O ha sbagliato Paese. Che dite?”. Su un punto la nostra interlocutrice, precisa:”Questa storia dei diritti religiosi non solo sa di buonismo interessato, sappiamo tutti il fine politico della vicenda, ma soprattutto va contro valori etici e morali che vanno ben oltre il proprio credo: qui si vuole distruggere un percorso culturale che ha in sé le nostre origini, il nostro modo di essere e di vivere -conclude- non sapere da dove veniamo rende complicato il sapere dove andare”. Ci sono storie che toccano argomenti in grado di andare oltre ogni concetto di territorialità; il nuovo che avanza deve necessariamente calpestare il passato? Senza memoria rischiamo di perdere il contatto con il quotidiano: una sorta di demenza collettiva cui non ci si può adeguare…













