Sassuolo-Sampdoria 4-1
MARCATORI: p.t. 29′, 35′, 43′ Berardi; s.t. 2′ Traorè, rig. 22′ Quagliarella.
SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Peluso; Duncan (dal 33′ s.t. Mazzitelli), Obiang, Locatelli; Traorè; Berardi (dal 30′ s.t. Boga), Caputo (dal 39′ s.t. Djuricic). A disposizione: Pegolo, Goldaniga, Defrel, Raspadori, Toljan, Matri, Tripaldelli, Ghion, Brignola. Allenatore: De Zerbi.
SAMPDORIA (4-3-3): Audero, Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Vieira, Ekdal, Jankto (dall’8′ s.t. Ferrari); Ramirez (dal 15′ s.t. Caprari), Quagliarella, Leris (dal 1′ s.t. Barreto). A disposizione: Falcone, Avogadri, Augello, Chabot, Linetty, Bonazzoli, Depaoli, Thorsby, Gabbiadini. Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino. Assistenti: Caliari di Legnago e Mastrodonato di Molfetta. Quarto ufficiale: Maggioni di Lecco. VAR: Chiffi di Padova. AVAR: Cecconi di Empoli.
NOTE: ammonito al 10′ p.t. Colley, al 15′ p.t. Duncan, al 19′ s.t. Quagliarella e al 41′ s.t. Caprari; espulso al p.t. 45’+1′ Vieira;
“Una buona prestazione che ci ha permesso di esaltare le nostre qualità: il nostro approccio alla gara non mi è piaciuto tanto che abbiamo sofferto parecchio nei primi 25 minuti e abbiamo rischiato di subire lo svantaggio, poi siamo usciti a poco a poco anche se il risultato del primo tempo non è veritiero”. Mister De Zerbi, analizzando la gara vinta contro la Sampdoria, precisa:”Dopo il gol abbiamo cominciato a guadagnare campo e a giocare con maggiore personalità, ma dobbiamo migliorare sia in fase iniziale a trovare alcuni meccanismi che nella gestione di alcune situazioni – puntualizza -non possono calare attenzione e cattiveria agonistica, al di là di questo abbiamo fornito una prova interessante anche se per diversi aspetti penso che col Toro si sia visto un Sassuolo più bello: adesso ci prepariamo al meglio per la prossima partita”. L’allenatore neroverde, aggiunge a proposito di Berardi:”Sono molto contento per Domenico: è un talento che ho difeso perchè anche senza fare tanti gol lo scorso anno ha avuto un buon rendimento, stasera ha trovato la via della rete riuscendo ad essere ancora più incisivo – conclude – sono sempre più convinto della scelta di sposare questo progetto, penso ci siano le condizioni per fare qualcosa di grosso…”

“Abbiamo iniziato bene, poi ci siamo disuniti: mancanze caratteriali unite a lacune tecnico-tattiche: a tratti siamo stati imbarazzanti, mi assumo le mie responsabilità però ripeto la necessità di intervenire sul mercato- continua – inutile girarci intorno le questioni del club danno fastidio, la squadra non vuole alibi ma la tarantella societaria deve definirsi – termina – c’è tanto da lavorare, avevo chiesto alcune cose ma non mi va di parlare di certe situazioni”. Eusebio Di Francesco, visibilmente amareggiato per la performance decisamente incolore della squadra blucerchiata, è al timone di un gruppo inconsistente ed abulico dopo il vantaggio del Sassuolo: la missione di Difra si preannuncia complicata… Non resta che augurare le migliori fortune ad Eusebio













