FROSINONE-SASSUOLO 4-2
RETI: 9′ Calò, 26′, 30′ e 57′ Raimondo (F); 15′ Berardi, 37′ Thorstvedt (S)
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono (80′ Amey), Cittadini, Monterisi (74′ Fayed), Bracaglia; Calò (80′ Cichella), Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze (74′ Zerbin); Raimondo (90′ Birligea). In panchina: Desplanches, Pisseri, Akpoguma, Terzic, Calvani, Hasa, El Azzouzi, Fini, Bobcek, Tchato. Allenatore: Massimiliano Alvini
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Van Der Brempt, Odenthal, Caleta-Car, Doig (68′ Obrador); Bakola, Matic (68′ Lipani), Thorstvedt (58′ Esposito); Berardi, Sebastiano Esposito (68′ Dominguez), Laurienté (83′ Volpato). In panchina: Turati, Satalino, Candé, Walukiewicz, Ghion, Adzic, Skjellerup, Cinquegrano, Sulemana, Pieragnolo. Allenatore: Alberto Aquilani
ARBITRO: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido
NOTE: AMMONITI: Bowie (S)
“Il Frosinone ha messo più temperamento, è chiaro che se non usi carattere diventa difficile : la differenza sta nella loro voglia di andare a vincere le palle sporche, siamo stati un pochino leggeri”. Mister Aquilani, commenta la pesante sconfitta dello Stirpe:” Poco furore agonistico da parte nostra, poi è ovvio che alcuni nostri errori hanno indirizzato la gara – chiarisce – Muric ha sbagliato e deve migliorare in questa sua attitudine, lo sa anche lui”. Sassuolo, ancora una volta poco concreto lontano dal Mapei, a proposito l’allenatore neroverde:” Noi poco cinici e pratici nelle diverse occasioni avute, mentre loro ripartivano in modo insidioso, sono stati bravi ad impedirci di giocare secondo le nostre caratteristiche”
Sassuolo che resta a 8 punti dopo 7 turni; sabato 24 ottobre ore 15 trasferta a Como
Difesa a tratti imbarazzante, troppa superficialità e numerose indecisioni, la retroguardia appare impacciata: 1 solo punto in quattro trasferte di serie A, è un dato che deve far riflettere. Il rendimento lontano dal Mapei preoccupa, soprattutto i 10 gol subiti nelle gare esterne meritano le giuste attenzioni













