E’ morto sul colpo, Nicola Ambrisi, travolto da un’auto pirata lungo la Provinciale 51. Il tragico incidente si è verificato nella serata di martedì 23 dicembre, poco prima delle ore 21 nei pressi dell’abitazione dove il 76 enne viveva con la moglie Adele: l’uomo era nelle vicinanze della sua residenza di via Volta a Villalunga di Casalgrande ed era uscito per gettare la spazzatura nei cassonetti disposti dall’altra parte della sede stradale, allorché una vettura lo ha travolto ed ucciso sul colpo. Impatto devastante che ha fatto balzare il corpo del 76 enne sul cofano della vettura, che procedeva in direzione opposta , condotta da una 18 enne assolutamente non responsabile dell’episodio: la ragazza, scioccata per l’accaduto, è rimasta lievemente ferita nella circostanza ed è stata trasportata al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per accertamenti. Purtroppo inutili i soccorsi per rianimare il pensionato, le prime operazioni per fronteggiare l’emergenza sono state effettuate da due infermieri in transito ; poi, sono giunte sul posto un’autoambulanza da Casalgrande e un’ automedica da Scandiano, ma i sanitari nonostante gli sforzi compiuti non hanno potuto che constatare il decesso. La visibilità ridotta, a causa della pioggia e dell’oscurità, e probabilmente la velocità sostenuta del veicolo scappato hanno determinato il nefasto sinistro; ora, è caccia alla persona al volante del mezzo investitore, la zona è video sorvegliata. Massimo riserbo sulle indagini in corso, coordinate dalla Procura reggiana presieduta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, per risalire al responsabile dell’accaduto: il fuggitivo dovrà rispondere dei reati di omicidio stradale, fuga del conducente in caso di omicidio stradale oltre all’omissione di soccorso.
Ricerche ad ampio raggio condotte dai militari dell’Arma della Stazione di Casalgrande, congiuntamente ai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia,













