
Presentata una risoluzione in Assemblea a sostegno della competitività del comparto in difficoltà a causa della pandemia e di un mercato altalenante
“Istituzioni pubbliche e mondo imprenditoriale devono dialogare per il bene della collettività. Che significa saper coniugare lavoro ed efficienza (quindi competitività delle aziende) con l’attenzione all’ambiente. In questo senso le aziende ceramiche del distretto di Sassuolo hanno dimostrato sempre più consapevolezza e attenzione, dedicando molte risorse e attenzioni a tutti gli aspetti legati alla sostenibilità, limitando le emissioni e l’uso di inquinanti”.
Così Giulia Pigoni, consigliera regionale di Azione e presidente del gruppo consiliare “Bonaccini Presidente” commenta la risoluzione presentata in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna a sostegno delle aziende ceramiche e del sistema fieristico regionale, finalizzata a tutelare occupazione e ambiente e accrescere la competitività internazionale del distretto.
La risoluzione intende impegnare la Giunta regionale a operare affinché gli adempimenti ambientali vengano calibrati alle effettive performance registrate dalle imprese, che hanno intrapreso da anni un percorso virtuoso, premiando comportamenti virtuosi e investimenti.
Visti i dati positivi relativi alle performance ambientali delle aziende emiliane, Pigoni concorda che vada attuata ogni possibile azione nei confronti di Governo e Unione Europea per valutare l’efficacia del sistema ETS per il settore ceramico, verificando l’esclusione del settore dalle compensazioni dei costi indiretti ETS. Il contributo della Regione dovrà riguardare invece la riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese, il sostegno all’accesso alle tecnologie abilitanti necessarie alla transizione low carbon dei processi, la promozione e qualificazione delle esportazioni, un’idonea dotazione infrastrutturale.


“Proprio le infrastrutture sono fondamentali – aggiunge la consigliera di Azione – e per questo invitiamo la Giunta ad adoperarsi nei confronti dei diversi interlocutori per il completamento di una rete adeguata allo sviluppo del territorio”.
Infine, bene anche un’azione a sostegno del sistema fieristico regionale, volano della promozione internazionale delle aziende ceramiche e quest’anno fermo al palo per l’emergenza pandemia.













