“Evocare gli eventi di Hiroshima produce sempre un grande effetto, ma è necessario ricordare che a tale nefasto evento si è arrivati dopo anni e anni di preparativi e con la partecipazione di tante persone, non in pochi giorni…
Non è mia intenzione ovviamente minimizzarne la negatività del risultato elettorale o nascondermi dietro il forte astensionismo, vorrei sottolineare come sia stato difficile cercare di riavvicinare migliaia di nostri elettori confusi da anni di correnti interne.
Ma non solo. Chi fa riferimento ai 500.000 voti della tornata 2010 dimentica ad arte di contestualizzarli: oltre che un momento storico differente, si trattava di voti presi in un maxi “contenitore” quale era il PDL, in un periodo di governo di centrodestra e con un leader quale Berlusconi nella piena possibilità di fare campagna elettorale. Nella tornata appena conclusa, il nostro è stato l’unico partito a non poter essere debitamente “appoggiato” e guidato dal proprio uomo-vertice.
Infine, a chi dice che non mi ha visto in campagna elettorale, rispondo semplicemente che il sottoscritto è stato presente in mezzo alla gente per parlare direttamente alle persone: in tante occasioni, ahimè, non si è potuto parlare di politica, perché il tempo veniva assorbito dalle lamentele verso le precedenti gestioni del movimento, una in particolare…
In momenti come quello odierno, come sempre, si preferisce non fare quadrato e rifugiarsi nella protesta, diventando in tal modo parte dell’asserito problema, e non certo la soluzione. ”
Avv. Piergiulio Giacobazzi
Coordinatore Forza Italia
per la Provincia di Modena














