“Episodi di questo tipo si registrano in tutta la provincia e in tutta Italia, e Sassuolo non ne è immune. Per affrontarli alla radice servono interventi trasversali e a più livelli, che passano anche dall’educazione. C’è però da mettere una cosa in chiaro: qui da noi, se succede qualcosa, c’è una collaborazione fattiva tra Forze dell’Ordine dello Stato e della nostra Polizia Locale, che si attiva immediatamente e mira all’individuazione dei colpevoli nei tempi più rapidi possibili”
Il Sindaco del Comune di Sassuolo Matteo Mesini commenta i fatti avvenuti all’1,30 circa di ieri notte in piazza Garibaldi. Un episodio che ha sollevato la condanna ferma della comunità, ma che ha trovato un’immediata ed efficace risposta da parte delle Forze dell’Ordine.
Liquidare il tutto come ordinario e possibile scenario dei nostri giorni, una sorta di ” MAL COMUNE MEZZO GAUDIO”, non può e non deve minimizzare la questione in merito all’episodio; meglio prevenire certe situazioni, un primo cittadino deve farsi garante sempre e comunque della vivibilità degli spazi in territorio municipale: certamente, sono molteplici gli aspetti che convergono intorno al regolamento di conti e assicurare una sicurezza totale rimane un fatto complicato, ma guai a chiamarsi fuori: caro Matteo non sentirti escluso da questo episodio, non hai responsabilità , ma la comunità vuole risposte chiare e funzionali: serve un deciso cambio di passo
SICUREZZA
Lettera di una cittadina
Buongiorno caro sindaco Matteo Mesini,
Le scrivo mossa da una profonda indignazione, un sentimento ormai ampiamente condiviso da moltissimi residenti della nostra città.
Soltanto un giorno fa, Lei assicurava pubblicamente che le pattuglie avrebbero monitorato e controllato la situazione fino all’una di notte. Ebbene, martedì sera la realtà è stata ben diversa e a dir poco sconcertante: gli esercizi commerciali, come visibile a tutti, erano regolarmente aperti, ma delle forze dell’ordine non vi era traccia. Nessuno, e sottolineo nessuno, si è visto a presidio del territorio.
Siamo arrivati al paradosso. I nostri figli hanno appena terminato l’anno scolastico e, com’è naturale che sia, alle 22:00 si trovano spesso in giro per la città. Eppure, mentre noi genitori viviamo in uno stato di costante ansia per la loro incolumità, assistiamo a una totale assenza di controlli.
Ma stiamo scherzando?
È ormai evidente che le Sue priorità siano ben altre, come presenziare alla Festa dell’Unità o spendere il Suo tempo in Regione a fare discorsi. Abbiamo la netta e amara impressione che questa amministrazione sia considerata solo un trampolino di lancio per la Sua carriera politica personale. Ma qui non si parla di ambizioni: qui si parla della vita reale. Qui ci sono i nostri figli e qui c’è una comunità che ama profondamente Sassuolo e non accetta di vederla abbandonata a se stessa.
Trovo francamente inaccettabile che, di fronte a problemi concreti di sicurezza e degrado, la Sua comunicazione si concentri su post relativi alle ondate di calore o alle previsioni meteo. Il nostro centro storico è sempre più deserto e spento, e i cittadini hanno ormai paura di uscire la sera.
Chiediamo risposte concrete e fatti, non passerelle politiche o promesse che svaniscono nel giro di ventiquattr’ore. La sicurezza dei nostri ragazzi e il futuro di Sassuolo non possono più aspettare