Per non dimenticare la vicenda Galiotto; una storia dolorosa il cui ricordo parla di tragedia, di sogni interrotti, di bugie, di violenza e purtroppo di morte. Portare alla memoria un femminicidio vuole essere un segnale vero e preciso sulla voglia di cambiare alcuni atteggiamenti di questa società talvolta miope di fronte a certe situazioni che soffocano l’Amore e uccidono il domani. Di fronte a certi avvenimenti avere il coraggio e la forza di raccontare tutto senza trucco e senza inganno rimane il modo migliore per consentire a Giulia di vivere attraverso lo sguardo pronto e fiero sul domani di donne capaci di denunciare ed esternare un mondo malvagio fatto di prepotenze ed intimidazioni. Tornerà in scena lo spettacolo “Nella cattiva sorte” liberamente ispirato all’uxoricidio di Giulia Galiotto avvenuto la sera del 11 febbraio 2009:nel frattempo la giustizia ha fatto il suo corso anche se come spesso ricorda Giovanna Ferrari, mamma della sposa uccisa dal marito, l’unica vera consolazione è che quanto accaduto a sua figlia riesca ad essere di concreto aiuto a molte donne costrette ogni giorno a difendere la propria libertà. Tornando alla rappresentazione teatrale, l’appuntamento è in programma la sera di domenica 7 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Nero di viale Bolzano 31 a Modena. L’incasso della serata (ingresso a 15 euro) sarà devoluto interamente in beneficienza a sostegno della lotta contro la violenza ai danni del gentil sesso. A quasi 7 anni da quel tragico episodio, c’è tutto il forte desiderio la morte di Giulia costituisca un sacrificio sulla strada di un’emancipazione compiuta : la speranza è che dalle acque del Secchia i sogni interrotti di una giovane donna possano sfociare in un mare aperto alla vita… Info biglietti: 349/147.67.56













