Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu ; Tomovic , Gonzalo Rodriguez , Astori ; Blaszczykowski , Vecino , Borja Valero , Tello (61′ Bernardeschi ; Ilicic (77′ Zarate ), Mati Fernandez ; Kalinic (88′ Babacar ). A disp.: Sepe, Lezzerini, Pasqual. All.: P. Sousa
Carpi (3-5-2): Belec ; Poli , Suagher , Gagliolo ; Pasciuti , Crimi (71′ Di Gaudio ), Cofie (55′ Bianco ), Lollo , Letizia ; Mbakogu , Mancosu (63′ Lasagna ). A disp.: Colombi, Brkic, Sabelli, Daprelà, Zaccardo, Martinho, Verdi, Porcari, Gnahoré. All.: Castori
Marcatori: Borja Valero (F), Lasagna (C), Zarate (F)
Ammoniti: Blaszczykowski (F), Suagher (C), Gagliolo (C), Bianco (C) , Babacar(F)
“Una sconfitta immeritata, un’autentica beffa; peccato per alcune ingenuità, comunque sono contento per la prestazione della squadra e ripartiamo fiduciosi da questa prova” Il tecnico biancorosso Fabrizio Castori analizzando la sconfitta di ieri sera sottolinea il fatto di come la sconfitta maturata sia del tutto immeritata: la reazione dopo il gol subito in apertura lascia ben sperare per il proseguo del campionato; rimane il dispiacere per non aver fatto risultato ma il Carpi ha confermato di essere vivo e presente. Adesso la sfida contro la capolista Napoli, impegno sulla carta proibitivo; però, guardando alla classifica non tutto è perduto: nei minuti del gol di Zarate è arrivato il gol del Torino che ha frenato la Sampdoria; Palermo e Genoa si sono fermate come da pronostico. I punti decisivi arriveranno presumibilmente dagli scontri diretti contro le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere: non dimentichiamo che la neopromossa ospiterà al Braglia, Genoa e Frosinone; il calendario di queste giornate è impegnativo ma dopo Napoli e Roma arriveranno le prove verità di Torino contro i granata e il match interno contro l’Atalanta. Ancora speranze di salvezzA














