I miei affezionati lettori mi perdoneranno: in campo giornalistico e non solo, i personalismi andrebbero evitati ma in questo caso quanto accaduto ha sicuramente un respiro più ampio in grado di coinvolgere diversi aspetti comunitari: per questo i fatti meritano di essere raccontati. Sono stato oggetto di una contravvenzione nel cuore municipale per divieto di sosta in Piazza Garibaldi, dove a mia insaputa si può parcheggiare con disco orario per la durata massima di 15 minuti: si dirà l’ignoranza non scusa, i regolamenti vanno rispettati e altre questioni di simile tenore. Non voglio entrare nel merito della questione, con signorilità ho pagato ma quanto successo potrebbe riguardare altri cittadini perché la sanzione parte da uno stato dei fatti quantomeno illogico. Quanti sanno di questo regolamento municipale, non tutti, vedendo le diverse vetture che sostano per un lasso di tempo superiore al quarto d’ora consentito: scarsamente informati o per meglio dire i cartelli che indicano quanto detto sono parzialmente visibili, per chi proviene da Piazza Martiri impossibile prendere visione di quanto prescritto in quanto la tabella non è frontale per chi accede nella zona del Campanone bensì questa è parallela alle Canalette! Agli aspetti formali che mostrano profonde lacune , si aggiungono elementi che denotano un dilettantismo dal punto di vista pratico davvero imbarazzante.
Consentire una sosta così breve a persone con problemi di deambulazione equivale a dire di avere enormi possibilità di infliggere la sanzione, se poi a questo aggiungiamo il fatto che alcuni addetti della Polizia Municipale si appostano come avvoltoi pronti ad elevare la contravvenzione, allora lo sporco gioco è fatto: veri e propri agguati… Evitiamo la sosta in Piazza Piccola, informando in maniera chiara sullo stato delle cose perché fare cassetto in questo modo è davvero qualcosa tanto basso quanto dequalificante: una domanda sorge spontanea, perchè ridurre i posti auto con dissuasori della sosta, in primis lungo via Menotti, costringendo gli utenti a sostare in Piazza Garibaldi per poi colpirli? Gli addetti di vigilanza urbana hanno applicato quanto a loro impartito, quindi multa giusta, allora mi chiedo se con altre giunte, Pattuzzi o Pistoni tanto per fare due nomi, si sarebbe verificato un disguido simile? La Polizia Municipale
e l’Ufficio Tecnico agiscono secondo i dettami del primo cittadino, allora invito il sindaco Menani, da me sempre sostenuto e supportato, a rivedere la questione. Tutto questo sa di vicinanza comunitaria e di credibilità, altro che vigile di quartiere: il personale della Municipale deve stare vicino al cittadino e non tartassarlo con azioni dettate da una politica gestionale un tantino rivedibile… Quando si chiama il Comando dei Vigili si riceve spesso la risposta che non ci sono in quel preciso istante pattuglie disponibili, ma tempo e modo di colpire con contravvenzioni aberranti si trovano sempre…
Antonietti dott.Andrea













