Ancora l’inganno del sedicente militare dell’Arma: ennesima truffa ai danni di un’anziana persona, il raggiro è stato scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo; tutto questo ha consentito il recupero della refurtiva e l’arresto del responsabile del raggiro. Una telefonata del truffatore ha disegnato guai giudiziari e problemi per una nipote della vittima: unico maniera per rimediare alla questione sarebbe stata quella di consegnare denaro e gioielli. Poco dopo il finto militare si è presentato a casa della donna, lo stesso non ha esitato a strappare le fedi, la sua e quella del marito defunto,  che l’ottantenne indossava e a farsi consegnare, rapidamente, denaro e preziosi per guadagnarsi una veloce via di fuga. Il malvivente, un 18 enne  della provincia di Napoli in trasferta, ha incrociato gli uomini in divisa pronti ad intervenire: il tentativo di scappare si è concluso presto, il ragazzo è stato bloccato e all’interno di uno zaino a tracolla il bottino della sua azione, una refurtiva di oltre 15 mila euro di valore. Ritrovati telefoni cellulari e biglietti ferroviari che denotano il 18 enne come un trasfertista della micro-criminalità. Nella giornata di giovedì 14 maggio, il giudice competente, del Tribunale di Modena accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto: disposta nei confronti del ragazzo la custodia cautelare in carcere