
Federico Peluso si proietta già sulla gara di domenica al “Mapei Stadium” contro il Chievo Verona. Vincerla significherebbe scavalcare i clivensi. “Tolta la parentesi con la Juve abbiamo ottenuto tre vittorie e un pareggio col Torino. Stiamo riprendendo il nostro cammino, credo che lavorare quotidianamente sia la strada giusta per affrontare partite come quella di domenica. Il Chievo è una squadra molto esperta, il più delle volte non fa giocare bene gli avversari, spesso non sono partite bellissime”, dice Peluso che ha il focus sull’obiettivo dei neroverdi, ossia piazzarsi nella parte sinistra della classifica. “Ora è questo l’obiettivo, anche se per punti ottenuti sul campo ci saremmo già. Comunque vogliamo arrivare lì”. E la vittoria di Genova, seppur sofferta, sembra aver ridato entusiasmo. “Quella di Marassi è una vittoria che lascia consapevolezza di forza, ma non sottovaluterei neanche le partite precedenti contro Pescara e Palermo, in A tutte le partite sono difficili, – precisa Peluso -, ora stiamo ritrovando il lavoro settimanale, i nostri ritmi e i risultati ci stanno dando ragione. L’ impegno dell ‘Europa League ci ha tolto diverse energie, una squadra come la nostra non è abituata al doppio impegno”, spiega il difensore che fa anche il punto sugli infortunati lungodegenti. “L’assenza di Magnanelli è certamente pesante. Sicuramente è una grossa perdita, come lo è quella di Biondini. Fortunatamente il mercato ci ha portato un giocatore di esperienza come Aquilani”.













