Ha deciso la sfida di Genova contro il Grifone ed è uno dei neroverdi che sta facendo meglio. Lorenzo Pellegrini, arrivato a quota 10 gol in un poco più di una stagione e mezzo, fa il bilancio dei suoi 20 mesi a Sassuolo, partendo anche da quando trovava poco spazio. “E’ stato utilissimo aspettare, ce n’era bisogno ma non sono state giornate lunghe perchè il tecnico, lo staff, tutti mi facevano sentire importante. Il salto dalla Primavera è grande, certo se si lavora come si fa qui è facile imparare”, spiega Pellegrini che racconta quanto sia stata importante la vittoria di Genova. Viste le tante rimonte subite, anche a livello personale eravamo un po’ stanchi. Abbiamo dimostrato che abbiamo sofferto tutti insieme e abbiamo vinto”, continua il centrocampista che dice come “col Chievo vogliamo vincere” e che fissa l’obiettivo di una stagione altalenante. “La stagione è andata un po’ così per gli infortuni, ma è buona, bisogna sicuramente fare meglio, guardando partita dopo partita, cercando di fare più punti possibili, anche divertendoci. La parte sinistra è un obiettivo, ma non deve bloccarci, dobbiamo cercare di migliorarci sempre e non accontentarci mai, per far finire l’anno al meglio”.