Marcus Pedersen, terzino destro norvegese, classe 2000 del Feyenoord è da considerarsi un nuovo giocatore neroverde; nelle prossime ore, il giocatore sosterrà le visite mediche e firmerà per la nuova avventura in serie A. Carnevali ed il suo entourage hanno aumentato il forcing per arrivare al laterale, dopo che un altro obiettivo, vicinissimo al Sassuolo, Emil Holm pare abbia trovato un accordo con l’Atalanta. Per la titolarità del cartellino, la spesa sostenuta è di 7 milioni di euro bonus compresi: Pedersen è un calciatore molto duttile in grado di giocare in più posizioni sulla fascia destra, addirittura è stato impiegato come esterno offensivo; si disimpegna bene anche nel ruolo di terzino sinistro. Non arriverà Holm, il cui acquisto avrebbe comportato, bonus compresi, una cifra doppia rispetto all’esborso per il terzino norvegese; i soldi risparmiati, potrebbero in parte servire per comprare il terzino sinistro Doig, oppure essere utilizzati per l’acquisto di Valeri o per il prestito di Corrado. La notizia più interessante per i tifosi neroverde è ormai un classico estivo: tutti a chiedersi relativamente al futuro di Domenico Berardi, in questa vicenda tutti riportano l’accordo tra il n° 10 del Sassuolo e la Juventus. L’intesa appare scontata: la possibilità di misurarsi con altri obiettivi all’interno dell’innegabile fascino bianconero, ma da qui a parlare di contratto ce ne passa. La dirigenza sassolese ha capito le intenzioni e le volontà di Mimmo, pronta ad assecondare l’esterno calabrese: trovare un punto di contatto tra le due società rimane complesso. Il Sassuolo vuole contanti e non crediamo sia disposto a scendere da una base di partenza pari a 25 milioni di euro; non tarpare le ali a sogni ed aspettative è importante ed è nel DNA di Carnevali e compagni, ma la macchina Sassuolo funziona grazie ad un lavoro continuo volto a dare sostenibilità e credibilità al progetto. Ognuno, è libero di costruire al meglio il proprio domani operando in assoluta libertà, ma il Sassuolo ha dalla sua un vincolo contrattuale in forza del quale può agire con serenità; da un punto di vista di rapporto legato al servizio, il Sassuolo non può e non deve temere alcunché tanto la gestione della situazione pare forte e solida. Poi, ci sono le questioni di cuore: Berardi è una parte importante di questa magica realtà che da oltre un decennio ci delizia. Senza Berardi ci sarebbero tante nuvole, ma proprietà e dirigenza rimarrebbero comunque. Non vogliamo pensare ad una cessione, probabilmente perché le condizioni funzionali per un’uscita sembrerebbero essere lontane nonostante le tante voci di partenza, destinazione Juventus. Intese e contatti, non sono contratti…

 

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