La cena di autofinanziamento del Partito Democratico cui ha partecipato il primo cittadino Claudio Pistoni, ieri sera presso il circolo “O. Tassi” non è passata inosservata. Nulla di strano, se non fosse che dallo scorso 20 maggio sindaco e Amministrazione non abbiano più incontrato la cittadinanza; eppure da allora sono successe tante cose. La vicenda “Intoccabili”, la questione legata al futuro del Teatro Carani su tutte: davvero diversi gli argomenti sui quali confrontarsi e dialogare con la città; questione di scelte e strategie … Una cosa sono simpatizzanti ed iscritti di un partito, non stiamo a sindacare sulle scelte politiche, ma Sassuolo ha bisogno di avere risposte a diversi interrogativi; vanno bene le cene con amici, ma è necessaria una maggiore comunicazione con la città: gli umori a Sassuolo sono questi. Una gestione che deve tornare ad essere vicina alla gente: questo a livello di sensazione, nessuno vuole mettere in dubbio la funzionalità di certe rimpatriate tra compagni di partito ma un momento di discussione e di progetto con Sassuolo ci deve essere. Una gestione cittadina che ha lasciato solo il PD a governare:partito al comando che ben presto è diventato potere incontrastato, tutto lecito e legittimo; una domanda tra tanti quesiti sorge spontanea, stiamo parlando di un primo cittadino o di un segretario di partito? Sassuolo è di tutti, invece qui si fa strada un’idea avallata dai fatti: o stai col PD o sei out… Alla faccia dell’inclusionecomando io