caccia a ottobreUna vera e propria bufera rischia di travolgere il Partito Democratico locale: l’avviso di garanzia ai danni dell’ex capogruppo consiliare PD, Giuseppe Megale, nell’ambito dell’operazione “Untouchables” che ha portato a diversi provvedimenti coercitivi di natura giudiziaria preoccupa. Mentre il Partitone locale esterna attraverso comunicati stima e vicinanza nei confronti di Giuseppe Megale, diverse le reazioni della politica municipale. Per l’ex sindaco Luca Caselli sarà importante un confronto nel civico consesso per chiarire i contorni della vicenda mentre più duro il segretario cittadino Lega Nord, Francesco Menani, tuona:” Per un comandante dei Vigili di un comune limitrofo, amministrato dal Pd, non è certamente un bel biglietto da visita”.Anche Camilla Nizzoli, consigliere dei Sassolesi, posta via Facebook con ironia:” “Loro – riferendosi al Pd – non sono quelli che avevano portato in consiglio l’odg sul Festival dell’anti-mafia?” . Silvano Rutigliano del Movimento5Stelle, riferisce “Se dovesse emergere una condanna per Megale sarebbe gravissimo”; allo stesso modo i Socialisti per bocca del segretario provinciale Mario Cardone chiedono a Claudio Pistoni di rendere noti i finanziatori della sua campagna elettorale mentre Franca Cerverizzo ex pattuzziana e poi candidata a sindaco con la sua lista civica “SiAmo Sassuolo” prevede nuove dimissioni nel Partito Democratico dopo quelle di Megale. Forti ma assolutamente reali e in un certo senso profetiche le parole di Laura Franchini portavoce del comitato Salviamo il Teatro Carani :”Si comincia a delineare una situazione così pesante che non tornare alle urne appare impossibile ed irresponsabile. Questa giunta è finita”.Non è una questione di voto di scambio, già di per sé gravissima, ma ci sarebbe un intrigo tra malaffare e politica: già altre Amministrazioni sono cadute su questo punto…