Ritorna la festa dell’Unità a Sassuolo: il prossimo 12 giugno prenderà il via la kermesse di punta di quello che fu il PCI, il PDS, i DS e oggi il PD. Sarà una festa itinerante in collaborazione con alcuni circoli cittadini, questo a sancire una certa continuità col passato; ma diverse saranno le novità. Nome nuovo alla guida della festa: al timone dell’organizzazione ci sarà Matteo Bettuzzi , ex rappresentante di Sassuolo 2020, affiancato da due figure storiche quali Valerio Torri e Maurizio Davolio A Daniela Frigeri di Incontri editrice sarà affidato un cartellone culturale di spessore con diversi big politici ospiti: dal governatore regionale Stefano Bonaccini al deputato Matteo Richetti passando per il senatore Stefano Vaccari e per il ministro Delrio fino al premier Matteo Renzi. Si punta molto su ritrovi tanto che il Pd di Sassuolo ha assicurato la sua presenza alla Festa Regionale Pd di Villalunga con uno stand gastronomico a km zero, dal nome eloquente “Oltre il ponte”. Il Partitone chiama a raccolta i simpatizzanti per rilanciarsi in grande stile attraverso partecipazione e spirito di rappresentanza: la questione stride con un gruppo politico che impone a tutti una superiorità datale dalle urne. La tanto proclamata rottamazione almeno a livello locale non c’è stata;non parliamo di nomi bensì di idee innovative e strategie amministrative moderne. Un Pd che è quello di sempre, presuntuoso e altezzoso; il problema è aprirsi al nuovo e poco importa se il sito del Pd cittadino sia da oltre due mesi in manutenzione,il Partitone è qualcosa di distante e di altro. “Oltre il ponte”

, magari: o stai con i democratici o sei out. Ecco la verità: o così, o Pd













